Il tecnico dell'Atalanta Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Milan.
Dopo l'1-1 contro la
Cremonese sabato sera, la
Dea si prepara ad affrontare in casa il
Milan domani sera per il turno infrasettimanale di
Serie A. I padroni di casa si trovano al settimo posto in classifica e vengono da 4 pareggi consecutivi in campionato contro
Juventus,
Como,
Lazio e
Cremonese. Alla vigilia della sfida
Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa al
Centro Bortolotti di Zingonia. Di seguito, le sue dichiarazioni.
Atalanta, le parole di Juric
L'esonero di Tudor.
"Mi dispiace molto per
Igor, perché è un uomo da
Juve, serio e preparato. Ma purtroppo fa parte del nostro mestiere: a volte, anche quando lavori bene, i risultati non arrivano e tutto diventa più complicato".
Il caso Carnesecchi.
"Tutto risolto. Sono molto soddisfatto di
Carnesecchi. Quello che ho detto dopo la partita è stato frainteso: magari il modo non era giusto, ma non c’era alcuna malizia. Ora conta solo ripartire".
Un mese di pari e pochi gol.
"L’unica cosa che ci manca è il gol. Stiamo facendo tanti tiri, più dei nostri avversari, ma non basta. A Cremona mi è piaciuto solo il secondo tempo: abbiamo costruito molto, ma non siamo stati brillanti".
Tra infortuni e rientri.
"
Kolasinac sta crescendo, sono contento dei suoi progressi ma non è ancora pronto per giocare. Per
Scamacca serve pazienza: vorrei farlo partire dall’inizio, ma bisogna andare per gradi e gestire i tempi con cautela".
Lookman e la fame di gol.
"A
Lookman manca solo il gol. Lo vedo molto dentro la squadra, sempre disponibile e con grande spirito di sacrificio. Nelle ultime tre o quattro partite abbiamo creato molto, ma ci è mancata la concretezza sotto porta. E' un aspetto da migliorare subito".
De Roon jolly difensivo.
"Non è una sorpresa, ha le qualità per fare anche il centrale. Contro la Cremonese doveva seguire la mezzala, e l’ha fatto bene. È un giocatore che mi dà sempre equilibrio".
Imbattibilità e prospettive.
"Vedo un’Atalanta che ha prodotto tanto ma non ha raccolto ciò che meritava. Dobbiamo analizzare con lucidità: ci sono stati infortuni che hanno inciso, ma il gruppo ha qualità. Penso a
Krstovic, per esempio, che sta crescendo molto: tocca più palloni, partecipa più alla manovra. E' il segnale che il lavoro sta dando i suoi frutti".
La mentalità prima di tutto.
"La cosa più importante è non perdere fiducia. L’imbattibilità è un dato che dà solidità, ma non deve diventare un limite. Serve il coraggio di rischiare e di osare: è questo che ha reso grande l’Atalanta negli ultimi anni".
Il Milan e la ricetta per ripartire.
"È una grande squadra, costruita per vincere. Dovremo contenerla con attenzione e lucidità, ma senza rinunciare al nostro gioco. A questa squadra manca solo il gol, tutto il resto c'è".