Il nuovo tecnico dell'Atalanta ha un surplus di giocatori su cui poter lavorare e potenziali. Se ci riuscisse avrebbe a disposizione molte valide alternative
L'Atalanta di Palladino si trova con un esubero di giocatori che si stanno contendendo i posti a disposizione. Il nuovo tecnico avrà, perciò, il difficile obiettivo di riportare in carreggiata la squadra bergamasca che, durante la parentesi Jurić, non è sembrata lontanamente all'altezza del suo predecessore Gasperini.
La scelta, a questo punto, è ricaduta proprio su un allievo del Gasperini (quel Palladino che è reduce dall'esperienza come allenatore nel Monza e nella Fiorentina) e che ha il compito di far riprendere la squadra nerazzurra.
Ciò che si è ritrovato il nuovo tecnico di Mugnano di Napoli (classe 1984) è una squadra che - obiettivamente - ha una scelta abbastanza importante e, sulla quale, dovrà costruire delle prestazioni importanti.
IVAN JURIC CON IL PALLONE DELL’ EUROPA LEAGUE IN MANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il nuovo tecnico dell'Atalanta ha una squadra assortita con ampia scelta
Infatti, il nuovo tecnico nerazzurro non potrà appellarsi alla carenza di scelta avendo, tendenzialmente, eccedenze in ogni reparto. Se si analizza la rosa a disposizione del tecnico campano si vede, infatti, che - soprattutto in attacco - l'Atalanta ha a disposizione ben 7 giocatori per 2 posti disponibili.
Non è, però, l'unico reparto che ha delle eccedenze - anche se non nella misura dell'attacco - e, infatti, anche a centrocampo si possono vedere tre giocatori contendersi un solo posto.
Voci di corridoio, parlano - appunto - di Palladino che sta cercando di far sentire utili tutti i giocatori a disposizione che, invece, si erano sentiti un po' messi da parte nella gestione Jurić. Atteggiamento, questo che legherebbe maggiormente il nuovo tecnico nerazzurro al precedente Gasperini.
Soprattutto tre pedine sarebbero state messe "troppo da parte" dal tecnico precedente: Kolasinac, Ederson e Zalewski e proprio questi tre nomi sarebbero al centro del rinnovo di Palladino che sembra voler utilizzare tutte le alternative che la società gli ha concesso.
Se dovesse riuscire nell'impresa avrebbe a disposizione un'ampia scelta di giocatori utilissimi per un turnover che, nelle dinamiche di gioco serrato, appare sempre più necessario.
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