Atalanta: gli esami strumentali hanno riscontrato una lesione di primo grado. Stop per due match, ecco i tempi di recupero.
Dopo l'infortunio rimediato nella partita con l'Empoli, Mateo Retegui si è sottoposto ad accertamenti. Ne è risultata una lesione di primo grado del muscolo retto femorale sinistro.
L'infortunio
Una vittoria che è costata cara.
Il match è stato vinto vinto per 3-1 dall'Atalanta contro l’Empoli domenica scorsa, ma il centroavanti Mateo Retegui è uscito nel primo tempo proprio in seguito a questo infortunio.
Gli esami per l'attaccante dell'Atalanta
Il calciatore nerazzurro e titolare della Nazionale si è sottoposto agli esami strumentali.
L'esito è stato una lesione di primo grado al muscolo retto femorale della gamba sinistra.
Lo stop sarà quindi di quindici-venti giorni.
Retegui dovrà quindi saltare il match contro la Lazio e la semifinale di Supercoppa Italiana con l’Inter.
L’ESULTANZA DI LORENZO PELLEGRINI E MATEO RETEGUI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il rientro
Probabilmente potrà rientrare per la sfida di campionato contro l’Udinese l’11 gennaio.
Con la giusta prudenza visto che i match successivi contro la Juventus il 14 gennaio e contro il Napoli il 18 gennaio sono di estrema importanza per la classifica.
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Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
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