Scamacca si è operato lo scorso 5 Agosto, in seguito alla rottura del legamento crociato. Con una buona riabilitazione potrebbero cambiare i tempi di recupero.
Scamacca torna a lavorare dopo l'operazione dello scorso Agosto. L'intervento del professor
Mariani è andato a buon fine e il bomber dell'
Atalanta ha cominciato la riabilitazione con i medici di
Villa Stuart.
Grazie al loro lavoro, i tempi di recupero potrebbero accorciarsi.
L'attaccante della Nazionale potrebbe tornare già da Gennaio, invece che a metà Marzo come era stato inizialmente ipotizzato.
Il "vice" Scamacca
Nel mercato estivo è sbarcato a Bergamo l'attaccante italo-argentino
Mateo Retegui. Il centravanti ex
Genoa ha avuto un impatto clamoroso nella realtà bergamasca:
ha segnato ben 4 gol nelle prime 4 presenze.
Nonostante il mister
Gasperini abbia ricevuto una grave perdita dall'infortunio di Scamacca, la campagna acquisti della società ha dimostrato di aver rimediato al meglio a questo imprevisto.
Retegui si è anche guadagnato la titolarità nel match di
Nations League dell'
Italia, giocato contro la
Francia al Parco dei Principi. In quell'occasione ha fatto un'ottima prestazione, così come il resto della squadra, dimostrando di poter reggere lo scontro fisico con colossi del calibro di
Saliba e
Konaté.
Cosa aspettarci dal suo ritorno
Come la storia recente insegna, è molto complicato per un calciatore recuperare il ritmo giusto dopo un infortunio grave come la rottura del legamento crociato anteriore. Ad esempio, il suo attuale compagno di squadra
Nicolò Zaniolo, dopo il secondo lungo stop di 6 mesi, non è mai riuscito a far vedere spunti di qualità all'altezza del suo primo periodo alla
Roma.
Gianluca Scamacca deve avere pazienza e seguire al dettaglio tutte le indicazione dettate dal suo staff medico, al fine di rientrare in campo il prima possibile. Senza dubbio l'
Atalanta e la
Nazionale non vedono l'ora di poter riabbracciare il loro bomber, che ha fatto molto bene nell'ultima stagione di
Serie A.