L'attaccante dell'Atalanta Gianluca Scamacca ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo aver segnato uno dei due gol decisivi contro il Lipsia.
L'attaccante dell'Atalanta Gianluca Scamacca ha rilasciato alcune dichiarazioni, dopo aver segnato uno dei due gol decisivi per la vittoria degli orobici nell'amichevole contro il Lipsia: una buona notizia dopo una stagione condizionata dagli infortuni.
GIANLUCA SCAMACCA RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Atalanta, Scamacca: "Abbiamo di fronte sfide bellissime, una stagione da vivere intensamente. Non vedo l'ora di cominciare".
L'attaccante dell'AtalantaGianluca Scamacca ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la vittoria degli orobici sul Lipsia per 2 a 1, dove l'attaccante degli orobici e della Nazionale ha segnato uno dei due gol decisivi. Una buona notizia, per un giocatore che la passata stagione è stata condizionata dagli infortuni che ne hanno influenzato il suo rendimento.
Iniziando le sue dichiarazione, Scamacca si da un voto per il suo ritorno in campo: "Dieci, senza dubbio. È stato un anno davvero complicato, lontano dal gioco, dai compagni e dalla quotidianità del campo. Non è stato facile gestire quel periodo, ma adesso fa parte del passato. Il peggio è alle spalle, e sono pronto a guardare avanti.".
Poi, Scamacca ha parlato del duro lavoro svolto per tornare in campo il prima possibile: "Ho sudato davvero tanto per rimettermi in forma e per tornare più forte di prima. Se oggi guardo indietro mi sembra che il tempo sia passato in fretta, ma in realtà sono stati mesi durissimi. Posso dire però che da questa esperienza ho imparato molto, sia come giocatore che come persona".
Infine, Scamacca pensa solo alla nuova stagione, lasciandosi alle spalle quella appena trascorsa: "Con grandissima voglia. L'anno scorso mi sono perso tanti momenti importanti per colpa degli infortuni, e ora voglio godermi appieno ogni partita. Abbiamo di fronte sfide bellissime, una stagione da vivere intensamente. Non vedo l'ora di cominciare".
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Le prestazioni con la Francia hanno acceso l'interesse dei grandi club europei. Il francese cresce sotto la guida di Chivu, ma il contratto fino al 2030 garantisce all'Inter una posizione di forza.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
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Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.