L'attaccante del Bologna Castro ha rilasciato delle dichiarazioni dove parla di lui e del suo modo di stare in campo: "con il difensore è un gioco di mentalità"
C'era tanta perplessità all'inizio della nuova stagione sul fatto che uno tra Dallinga o Castro fosse in grado di sostituire il talentuoso Joshua Zirkzee, senza farlo rimpiangere.
Il bomber argentino classe 2004, allora, ha deciso di rimboccarsi le maniche e mettersi a lavorare sodo, per cercare di migliorare giorno per giorno. In campionato ha portato a referto 4 gol e 2 assist in 12 partite, un dato molto positivo considerando la sua giovane età.
A sprazzi ha fatto intravedere giocate di altissimo livello, come il gol spettacolare fatto a Monza, ma spesso non riesce a dare continuità alle prestazioni positive. Deve ancora migliorare tanto e maturare come giocatore, ma ha delle grandi potenzialità sia fisiche che tecniche.
Le parole di Castro sul paragone con Lautaro
Spesso l'attaccante del Bologna è stato accostato a Lautaro Martinez, sia per caratteristiche di gioco che per le origini argentine. Queste le sue parole sul paragone con il bomber nerazzurro: "All’inizio ne ero inorgoglito perché lui è un mio idolo, come lo era Tevez al quale pure sono stato accostato. Ma ora preferisco che si parli di me per ciò che sono. Voglio essere giudicato come Santiago Castro e basta".
Un calcio provocatorio
In seguito, ha parlato del suo atteggiamento provocatorio che ha in campo nei confronti del difensore, dimostrando una grande personalità nonostante la giovane età: "È un gioco di mentalità, dipende dalla partita e dall’avversario. Spesso lo guardo e rido. Ogni tanto li minaccio: "Adesso ti faccio gol". Oppure gli dico: "Che partita di merda", oppure: "Ehi, adesso mi ha tirato una botta forte".
L’ESULTANZA DI CASTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.