Il Bologna sta agendo sul mercato in base a una filosofia comune condivisa dal club: creare una squadra in grado di giocarsi al meglio tutte e 3 le competizioni
La società rossoblu è una di quelle più attaccate dal mercato, visti i tanti giocatori valorizzati dal lavoro del tecnico Vincenzo Italiano. Su tutti i nomi di Beukema, Lucumi, Ndoye o Orsoloni sono sicuramente quelli più richiesti, ma la società non sembra essere particolarmente preoccupata dalla gestione di queste situazioni. A capo di tutto c'è Giovanni Sartori, un professionista esemplare nel ruolo di Direttore Sportivo, il quale sembra avere l'ambizione di mantenere il Bologna al livello raggiunto negli ultimi due anni.
Bologna, il colpo Immobile ha un grande significato
Uno degli indizi che fa capire le ambizioni del club emiliano è sicuramente l'acquisto di un giocatore comeCiro Immobile, autore di 19 gol e 4 assist nella sua ultima stagione con la maglia del Besiktas. L'ex Lazio sicuramente non arriva nel punto più alto della sua carriera da un punto di vista anagrafico, ma è un tipo di giocatore che può dare personalità, leadership e ovviamente gol, ed è proprio il tipo profilo che Sartori stava cercando per completare il pacchetto di 3 attaccanti.
CIRO IMMOBILE SALUTA I TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La volontà del club infatti non è quella di cedere uno tra Dallinga e Castro, bensì mettere a disposizione dell'allenatore 3 giocatori con caratteristiche diverse da poter scegliere in base alle difficoltà delle partite e da poter gestire al meglio le energie in tutte le competizioni. Rimanendo così, il Bologna si ritroverebbe ad avere in rosa un giocatore classe 2004 dal valore di circa 35 milioni, un attaccante di 25 anni pagato la scorsa estate quasi 20 milioni ed infine un giocatore che conta più di 300 gol in carriera.
Se esce qualcuno, entra qualcuno: la rosa è solo da ritoccare
Dopo la stagione incredibile dello scorso anno con la conquista della Coppa Italia, che ha portato alla qualificazione in Europa League, l'idea della dirigenza non è sicuramente quella di smantellare la squadra, nonostante le tante richieste del mercato. La filosofia è quella di sostituire un giocatore nel momento in cui saluta, altrimenti la squadra è completa così com'è.
Nel caso di Beukema, Ndoye o Lucumì, la volontà della società non è quella di vendere per fare cassa, ma se dovessero arrivare delle offerte congrue alle richieste del club, allora a quel punto i giocatori potrebbero essere ceduti e parte di quel ricavato sarà ovviamente utilizzato per sostituirli.
Anche sotto questo punto di vista Giovanni Sartori non si farà di certo trovare impreparato e sono tanti i nomi in lista con i quali sono stati avviati dei contatti, che potrebbero essere approfonditi nel momento in cui verrà fatta una cessione importante.
Dan Assane Ndoye pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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