Bologna-Como, match valido per la seconda giornata di Serie A, mette di fronte i felsinei (padroni di casa) di Italiano e i lariani di Fabregas.
Inizio scoppiettante per il
Como, che ha inferto alla
Lazio di
Sarri una lezione di calcio che va ben oltre il 2-0 finale inciso sul tabellone del
Sinigaglia. Inizio deludente, invece, per il
Bologna di
Italiano, sconfitto nettamente (al di là dello svantaggio minimo) nell'esordio sulla panchina della
Roma di
Gasperini.
Tutto sommato un avvio di campionato in linea con le indicazioni del mercato. Ricco e coinvolgente quello dei lariani, accidentato e con qualche interrogativo inatteso quello dei felsinei. Il fatto che queste due squadre si incontrino subito, alla seconda di campionato,
è l'ennesimo tiro mancino della Dea Eupalla.
Che, si sa,
ai mancini regala spesso traiettorie impreviste. L'esperienza di Italiano o le idee di
Fabregas? La solidità societaria del
Bologna o la gestione facoltosa del
Como? Due modi antitetici di concepire il calcio, quantomeno dietro ad una scrivania, si sfidano. Per dimostrare che una gestione oculata delle risorse è sempre meglio di un'opulenza artificiale, o, di converso, per ribadire che, con il giusto connubio economico-gestionale alle spalle, anche una realtà di provincia può meritare di sedersi al tavolo delle grandi.
Bologna-Como, formazioni ufficiali
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Vitík, Heggem, Lykogiannis; Freuler, Moro; Orsolini, Fabbian, Cambiaghi; Castro
Como (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Ramón, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Paz, J. Rodríguez; Douvikas
