Critiche sul VAR e decisioni arbitrali
Durante una recente conferenza stampa, Claudio Fenucci, CEO del Bologna, ha espresso il suo disappunto verso il funzionamento del VAR in Serie A. Fenucci ha sottolineato come il sistema di video assistenza arbitrale debba intervenire in maniera più coerente e appropriata. Secondo il dirigente, ci sono stati episodi in cui il VAR è intervenuto senza una logica apparente, mentre in situazioni più chiare è rimasto in silenzio. Un esempio citato riguarda un contatto in area su Bernardeschi, dove il mancato intervento del VAR ha sollevato molte polemiche. Fenucci ha anche menzionato il primo rigore assegnato alla Fiorentina, sottolineando un tocco di mano di Kean che, a suo dire, è stato ignorato.La posizione del Bologna nel contesto del campionato
Il Bologna, impegnato in un campionato competitivo, si trova a fronteggiare una serie di sfide non solo sul campo di gioco ma anche nelle dinamiche decisionali che influenzano i risultati delle partite. Le parole di Fenucci riflettono una crescente frustrazione tra club e tifosi per decisioni arbitrali percepite come incoerenti. Questa situazione solleva interrogativi sull'efficacia del VAR e sul bisogno di una maggiore trasparenza e uniformità nell'applicazione delle regole. La speranza è che le critiche possano portare a una revisione del sistema per garantire una maggiore equità nelle competizioni future. Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui. Fonte: l'account X di Schira#Bologna Ceo (Claudio #Fenucci) sbotta: “Il VAR deve intervenire in maniera opportuna. Non capisco perché in alcuni episodi intervenga e in altri no. Sul contatto in area su Bernardeschi il mancato intervento del Var. Sul primo rigore della Fiorentina c’era tocco di mano di Kean”
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Oct 26, 2025







