Bologna-Inter si decide all'ultimo secondo. Orsolini in rovesciata condanna i nerazzurri alla sconfitta. Conte aggancia Inzaghi al primo posto.
Il Bologna aveva in mano la possibilità di decidere molto della corsa Scudetto. Con le sfide, di seguito, con Napoli, Atalanta ed Inter, la formazione di Italiano ha di fatto indirizzato e reso ancor di più accattivante questo finale di stagione.
Infatti, il Bologna al Dall'Ara ha battuto per 1-0 l'Inter di Simone Inzaghi. A deciderla, all'ultimo secondo, è Riccardo Orsolini. L'esterno felsineo è da tempo uno dei leader del club bolognese, portandosi diverse volte la squadra sulle proprie spalle grazie alle sue reti. E che rete quella che decide il big match contro i nerazzurri.
BOLOGNA CALCIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovesciata in area che si infila all'angolino destro della porta difesa da Sommer. Inutile il tentativo di intercettare il tiro di Dimarco. Un risultato pesantissimo, sia per il Bologna, sia per l'Inter e il Napoli. Infatti, oltre ad aver fatto scoppiare di gioia i i tifosi del Bologna, Orsolini ha fatto sorridere anche Antonio Conte.
I felsinei, in attesa della Juventus, superano in classifica la Vecchia Signora in zona Champions. Il Napoli, invece, con la sconfitta dei nerazzurri, li aggancia al primo posto, infiammando ancor di più le ultime giornate di Serie A. Ricompare un grandissimo fantasma per l'Inter che proprio a Bologna aveva perso lo scudetto nella stagione 2021/2022 a favore del Milan.
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I nerazzurri sono avanti su Fiorentina e Ajax per il trequartista classe 2011 del Voždovac. Dalle giovanili alla prima squadra, ecco quale potrebbe essere il suo percorso a Milano.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.