Continua il periodo difficile per il Bologna che non vince in campionato da quattro partite. E le prossime partite sono contro Atalanta e Como.
Con la sconfitta di oggi per 3-1 contro l'
Inter a
San Siro, i rossoblù sono a quattro partite in campionato senza vittorie. Nonostante le tante parate di
Ravaglia, la squadra di
Chivu ha trovato il gol tre volte con
Zielinski (39'),
Lautaro Martinez (49') e
Thuram (74'). Inutile il gol negli ultimi minuti di
Castro (83').
Attualmente la squadra di Italiano si trova al settimo posto, a -7 dal quarto posto occupato dalla
Juventus. E le prossime due partite sono tutt'altro che facili:
Bologna-Atalanta e
Como-Bologna.
Bologna, le parole di Italiano
Bologna anomalo questa sera? C'è un'involuzione?
"Oggi abbiamo fatto poco per meriti dell'Inter e demeriti nostri. Noi abbiamo fatto poco per quello che siamo abituati. Non siamo riusciti a giocare e non abbiamo creato. Usciti da Vigo ci siamo sentiti soddisfatti raggiungendo qualità di gioco e grande atteggiamento. Non credo che sia tutto smarrito. Tantissimi meriti dell'Inter ma dobbiamo darci una mossa. Sono convinto che ripartiremo perché abbiamo qualità e mezzi".
Come valuta la connessione tra Odgaard e Rowe?
"Sotto l'aspetto tecnico ci hanno sovrastato. Thuram e Lautaro le hanno stoppate tutte, hanno fatto una prestazione superlativa. Tutti, io in primis, dobbiamo fare meglio. Mercoledì avremo un altro piglio. Non possiamo abbatterci e con l'Atalanta dobbiamo farci trovare pronti".
Che alternative può avere la squadra?
"Ci si può aiutare con la tattica e le reazioni a livello individuale. Durante la partita cambiamo in maniera dinamica e non credo che venti giorni possano azzerare il lavoro. Rientreranno giocatori importanti. In venti giorni non può essere sparito il Bologna".
Come mai hai sostituito Lucumi?
"Viene da un problemino al tendine d'Achille. Non l'ho visto brillantissimo e ho preferito toglierlo perché giochiamo ogni due giorni".
La squadra può essersi sentita appagata? Fabbian è determinante?
“Su
Fabbian giocando ogni tre giorni o gioca lui o gioca
Odgaard. Non è una bocciatura, lui è in grande crescita. Non credo sia una questione di testa, oggi non è una questione di aver sopravvalutato la nostra dimensione”.
In cosa può migliorare anche lei?
"Tutti possono migliorare su ogni aspetto a partire dall'allenatore. Torneremo competitivi”.