Bologna, il numero 7 rossoblù entra e decide la sfida coi nerazzurri al fotofinish. Il gol numero 12 in campionato rappresenta la consacrazione di un giocatore ormai divenuto simbolo del club e della sua stagione da sogno.
Minuto 93. Bologna-Inter sembra avviata a uno 0-0 che avrebbe comunque avuto il sapore di un’impresa per i rossoblù. Ma Riccardo Orsolini ha altri piani. Entra in campo, riceve un pallone al bacio da Bisseck, si inventa un numero da fuoriclasse e batte Sommer con una conclusione precisa. È l’1-0, è la vittoria. È l’ennesimo capolavoro di un giocatore nel momento più alto della sua carriera.
Bologna: ormai è Orso-Show!
Ormai si può dire che, a 28 anni, Orsolini abbia raggiunto la piena maturità calcistica. Il suo è il gol numero 12 in questa Serie A, che diventano 14 considerando anche la Coppa Italia. Ma più dei numeri, colpisce l’impatto. Infatti, dopo un inizio di stagione difficile e due infortuni, Riccardo ha reagito da leader.
Quattro gol in quattro giornate dopo l’esclusione da Coverciano, poi la rete a Empoli che ha sbloccato la semifinale d'andata di Coppa Italia. Ora questo gol in semirovesciata, contro la squadra più forte del campionato.
RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Orsolini non è più una promessa: è una certezza. Un simbolo del Bologna, cresciuto sotto la Torre di Maratona, con la pazienza della società e il calore dei tifosi a fargli da scudo e da spinta. E se il Bologna di Vincenzo Italiano sogna in grande, è anche grazie al suo numero 7, che non smette mai di crederci. Fino all’ultimo secondo. Fino a quel gol che ha fatto tremare l’Inter e sognare un’intera città.
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