Finale di stagione tutto da decidere: la lotta per il quarto posto è apertissima. Il Bologna è lì e adesso ci crede davvero.
Il calendario può fare la differenza in questa corsa. Analizzando le sfide ancora da disputare, il percorso più impegnativo sembra quello del Bologna, che dovrà affrontare le tre squadre in lotta per lo Scudetto (Inter, Atalanta e Napoli). Subito dietro c’è la Roma, il cui cammino, fatta eccezione per tre partite, sarà segnato quasi interamente da scontri diretti, con l’unica assenza rappresentata dalla sfida contro gli azzurri.
Jens Odgaard ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, ecco il Tour de Force
Questo è il calendario dei felsinei:
30esima giornata: Venezia-Bologna
31esima giornata: Bologna-Napoli
32esima giornata: Atalanta-Bologna
33esima giornata: Bologna-Inter
34esima giornata: Udinese-Bologna
35esima giornata: Bologna-Juventus
36esima giornata: Milan-Bologna
37esima giornata: Fiorentina-Bologna
38esima giornata: Bologna-Genoa
Delle 9 partite rimanenti, il Bologna affronterà soltanto 3 volte squadre della parte destra della classifica. Tutte le altre sfide saranno contro formazioni di alta classifica, rendendo il cammino della squadra di Vincenzo Italiano particolarmente impegnativo. Un finale di stagione ricco di scontri diretti che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa al quarto posto.
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Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.