Il tecnico dei rossoblu Vincenzo Italiano ha parlato al termine della sfida Bologna-Napoli, partita del Lunedì sera che ha chiuso la 31° giornata di Serie A.
Bologna-Napoli, le parole di Italiano
Occasione di Castro? "Fa male è normale. Quella è una palla da 3 punti che secondo me avrebbe premiato il secondo tempo grandioso che abbiamo fatto. Peccato! Se
Castro fosse stato un pò più reattivo l'avrebbe messa dentro. Primo tempo meglio loro, ma il secondo noi in maniera arrembante li abbiamo tenuti nella loro metà campo e abbiamo creato occasioni. Ci prendiamo questo punto, ma sono felicissimo davvero".
Una distanza dall'Atalanta? "1 punto con il
Napoli è un punto contra una delle squadre più forti del campionato. Con loro se non sei attento dopo che vai sotto, ti possono creare ancora problemi. Ci prendiamo questo punticino, diamo continuità di risultati e proseguiamo con queste prestazioni di livello".
Calendario? "Questo dev'essere l'atteggiamento e la mentalità che dobbiamo avere in queste ultime partite di campionato. Sappiamo di avere un calendario complicato contro le migliori, ma oggi abbiamo iniziato con questa prestazione che ci lascia ben sperare. Questo sarà il nostro atteggiamento anche nelle prossime partite, dove dovremo cercare di sfruttare maggiormente l'inerzia che riusciamo a mettere in campo.
Miranda e
Holm hanno messo tanti palloni e potevamo sfruttarne qualcuno in più".
Profondità della rosa? "Quando li chiami in causa tutti rispondono presenti e tutti danno l'anima anche solo per 5 minuti, mi sono piaciuti sia
Fabbian che
Dominguez quando sono entrati. Le scelte sono più ampie nel momento in cui i giocatori entrano in questo modo. Dobbiamo stare tutti uniti. E un mese fondamentale, con tanto obiettivi tra cui una semifinale di
Coppa Italia, per cui l'uno per tutti e tutti per uno dev'essere il nostro slogan".
Tifosi? "Questo stadio ha un segreto fantastico, il clima è straordinario e i ragazzi sentono questa energia. È giusto ringraziare tutti con questo tipo di prestazioni facendo vedere che facciamo sudare la maglia. Sono il nostro 12° uomo".