Il Bologna di Italiano sta facendo una grandissima stagione e vuole a tutti i costi entrare in Europa. La squadra rossoblu ha fame, ha voglia e non molla mai.
Ad inizio campionato c'era un pò di perplessità generale sul fatto che il
Bologna potesse ripetere una stagione a livello di quella precedente, visti soprattutto gli addii di
Thiago Motta,
Calafiori e
Zirkzee.
Vincenzo Italiano con tutta l'umiltà del mondo e la voglia di far bene, si è rimboccato le maniche e si è messo al lavoro per portare la squadra a combattere ancora una volta per un posto in
Europa. Ad oggi il Bologna è 6° in classifica a -3 punti dalla zona
Champions, con la
Juventus che però deve ancora giocare, ed assomiglia sempre di più al suo allenatore: ha grinta, gioca a calcio e non molla mai.
A dimostrazione di ciò, è importante evidenziare che la squadra rossoblu è quella che ha ricavato più punti partendo da una situazione di svantaggio nell'intera
Serie A, ovvero 16, eguagliando il numero di volte che lo aveva fatto Thiago Motta nello scorso campionato.
Bologna, la maturità di Italiano
Spesso nella sua carriera da allenatore Vincenzo Italiano è stato criticato per non riuscire a comprendere i momenti della partita, subendo spesso gol evitabili, con la squadra decisamente sbilanciata in avanti.
Nella partita di ieri contro il
Cagliari, il tecnico ex
Fiorentina ha fatto un passo indietro sulle sue idee ed ha messo in primo piano l'esigenza della squadra di portare a casa il risultato, piuttosto che la voglia di continuare a produrre occasioni, rischiando di lasciare spazi all'avversario.
A livello pratico, all'86' minuto con il risultato in bilico ed un Cagliari che cominciava ad alzare il suo baricentro, Italiano ha sostituito il migliore in campo
Orsolini inserendo un difensore in più come
Beukema, mettendosi con una difesa 3 in modo tale da avere un assetto più solido e difficile da penetrare.
Questa sua intuizione ha portato i suoi frutti ed ha dimostrato di avere una grande dedizione al lavoro e voglia di migliorare se stesso i primis.