Il Bologna è al lavoro per programmare la prossima stagione. Oltre a trattare per il rinnovo di contratto di Italiano, i rossoblù stanno valutando i giocatori in prestito.
La programmazione è la chiave dei successi del Bologna. Pochi credevano che gli emiliani potessero ripetere la stagione dello scorso anno con Thiago Motta, chiusa al 5° in classifica. E invece la società rossoblù è riuscita non solo ad entrare ancora in Europa, ma è anche tornata a vincere la Coppa Italia 51 anni dopo l'ultima volta. Adesso il piano del club è quella di cercare di confermare in blocco il gruppo, cercando di puntare sempre più in alto. In questi giorni la dirigenza del Bologna sta trattando con Vincenzo Italiano il prolungamento di contratto fino al 2027. Inoltre arrivano le prime valutazioni sui giocatori arrivati con la formula del prestito.
Il diritto di riscatto di Nicolò Casale dalla Lazio, fissato a 7.5 milioni è scattato con la qualificazione europea dei rossoblù. Il Corriere dello Sportriporta come ci siano delle valutazioni in corso sul futuro di Tommaso Pobega, Estanis Pedrola e Giovanni Fabbian.
GIOVANNI FABBIAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, si cerca lo sconto per Pobega
Il Bologna cerca uno sconto per Tommaso Pobega. I 12 milioni fissati in estate con il Milan per il riscatto del centrocampista sono giudicati troppi dal club rossoblù. Tuttavia il tecnico Italiano stima particolarmente l'ex giocatore del Torino, come dimostrato dalle molte apparizioni in campo. L'obiettivo degli emiliani è quindi quello di trattenere il giocatore, andando però a trovare un nuovo accordo con i rossoneri. Chi non verrà riscattato è Estanis Pedrola. L'esterno spagnolo, il cui riscatto è fissato a 4 milioni, tornerà alla Sampdoria. Le sole 2 presenze accumulate da gennaio e i continui infortuni muscolari hanno convinto il Bologna a non puntare su di lui.
Capitolo Giovanni Fabbian. Sul trequartista, già di proprietà dei rossoblù, pende il controriscatto fissato con l'Inter al momento del suo arrivo. Arrivato a Bologna nell'affare Arnautovic, i nerazzurri hanno mantenuto la possibilità di riportarlo a Milano ad una cifra prefissata. L'Inter potrà riscattare Fabbian per 12 milioni di euro, da esercitare entro la fine di luglio. Sartori vorrebbe trattenerlo, ma tutto dipenderà dalla volontà dei nerazzurri.
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l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
08/10/2026, 12:00
Bologna, rebus riscatti: da Pobega a Pedrola - Calcio style