La stagione per il Milan si chiude con la sconfitta contro il Bologna in Coppa Italia. Ora è iniziato il conto alla rovescia per l'addio di Sergio Conceiçao.
Con la sconfitta in finale di Coppa Italia, le chance di Sergio Conceicao di restare alla guida del Milan sono esaurite. In vista di una complicata nuova stagione, il mondo rossonero appare sempre più in salita. Tra i successori del portoghese, Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri restano le piste ideali al momento.
Conceiçao,Milan
Milan, addio a Conceiçao
Quello del tecnico sarà un "addio silenzioso" dal punto di vista della presenza. L'ex Porto ha deciso di non partecipare alla conferenza stampa in vista della partita contro il Monza, poiché è squalificato ed è in piano un successore imminente. In pole emergono i nomi di Allegri e Sarri: il Diavolo avrebbe scelto un allenatore italiano con esperienza.
Il motivo del divorzio
Sergio Conceiçao, arrivato sulla panchina del Milan lo scorso 30 dicembre 2024 a seguito dell'esonero di Paulo Fonseca, aveva iniziato la sua avventura conquistando la Supercoppa italiana: dopo aver battuto la Juventus in semifinale, ha avuto la meglio sull'Inter nell'atto conclusivo. La mancanza di continuità ha contribuito a mandare alla deriva l'intero equilibrio della squadra, sfociando inevitabilmente in risultati poco soddisfacenti e ulteriori sconfitte in campo.
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Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.