L'ex direttore sportivo del Bologna Walter Sabatini dimessosi lo scorso fine settembre con i rossoblu è tornato a parlare del rapporto con i felsinei.
In una lunga intervista al
Corriere dello Sport di stamattina, Walter
Sabatini, attualmente direttore sportivo della Salernitana che domani incontrerà il Bologna, ha parlato anche dell'addio alla società felsinea e del rapporto ormai logoro con Saputo.
Queste le sue dichiarazioni alla domanda su
cosa non ha funzionato a Bologna: "
Userò una citazione da Troisi: Pensavo fosse amore e invece era un calesse. Sono stato dimesso da Saputo dopo una brutta sconfitta in casa. Gli avevo comunicato che ero a sua disposizione per qualunque decisione volesse prendere. La mattina dopo è venuto in ufficio: è meglio che le nostre strade si dividano. L’unica spiegazione è che gli stavo sul cazzo. Perché, complessivamente, sono un uomo che sta sul cazzo, alle persone, spesso ai presidenti".
Sabatini stimola anche
Mihajlovic ad un salto di carriera:
"Sinisa è un ottimo allenatore, di una sensibilità unica a livello umano. E' già un allenatore top, ma avrebbe bisogno di tirare i cordoni, di una squadra da 65-70 punti, per uscire dal grigiore di centro classifica. Prima di Sarri, che peraltro stimo moltissimo, pensavo che sarebbe stato perfetto per la Lazio"
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