Intervenuto al ‘Corriere dello Sport’, Walter Sabatini (attuale ds della Salernitana ed ex Inter e Roma) ritorna sul passaggio di Vlahovic alla Juventus.
Lo definisce
‘ignobile’ come addio il 66enne
italiano ritornando sull’operazione lampo, avvenuta nel mercato di gennaio, quando
Agnelli e
Arrivabene si son presentati dalle parti di
Commisso con un’offerta
monstre da circa 78
mln di
euro.
‘
Una scelta ingiustificabile, inaccettabile. Come puoi non avere nessuna riconoscenza per la società che ti ha lanciato tra i grandi e ha creduto fin da subito in te’? E’ proprio qui che dovrebbero entrare in gioco le virtù e le qualità umane del giocatore.’

Il ds di
Salerno ricorda come i primi periodi di
Vlahovic in maglia viola non sono stati molto semplici, col
serbo che difficilmente trovava un certo feeling con la rete e non si era ancora adattato nei tecnicismi di un campionato
tattico come la
Serie A.
Poi (e lo ricorderanno molto bene i tifosi viola), la progressione
palla al piede e il fantastico gol del
16 dicembre 2019 contro
l’Inter al
Franchi, partita nella quale la
Fiorentina riuscì ad acciuffare un pareggio.

E’ proprio da quel gol che
Dusan Vlahovic ha acquistato sicurezza nei propri mezzi, tante certezze che lo hanno portato ad essere uno tra gli attaccanti più prolifici nei
top 5 campionato europei dell’ultimo anno.
Ed ecco che la
Juventus lo ha cercato, lo ha voluto e lo ha
portato a casa, un investimento
clamoroso soprattutto se consideriamo che a
gennaio non erano mai uscite cifre così
esorbitanti per un solo giocatore.
Sabatini: contento della Salernitana?
Intanto il ds
azzurro parla anche della situazione
Salernitana: ‘
Qui a Salerno mi sento molto felice e amato, so di dover onorare questa fiducia e farò di tutto perché succeda’.
Ritorna anche sulla zona
retrocessione: ‘
Sono terrorizzato all’idea di retrocedere, non è mai successo in vita mia e voglio assolutamente ripagare l’affetto e il calore dimostrato dai tifosi, sono incredibili e proveremo a regalarli un sogno.’

Infine spiega i motivi della sua scelta: ‘
E’ una vera e propria sfida, ne ho fanti di atti incoscienti, credo ciecamente che raggiungeremo la salvezza. Mi sono impegnato verbalmente a rimanere col presidente Iervolino e con la gente, rispetterò la parola data’.