Il Bologna vince anche in casa del Venezia e consolida il quarto posto. I verdetti del campionato passeranno proprio dalla squadra di Italiano.
La vittoria di Venezia è solo l’ultimo tassello di un 2025 straordinario per il Bologna, che ha vissuto una vera e propria svolta dopo i mesi di assestamento iniziale. Era servito tempo a Italiano e alla squadra per comprendersi, ma ora il Bologna è tra le formazioni più convincenti del campionato.
Una squadra aggressiva, che gioca alta, difende in avanti e sa esaltare gli esterni e il gioco sulle fasce. Lo dicono anche i numeri: i rossoblù sono tra le squadre che concedono meno tiri nello specchio nei top cinque campionati europei, pressano alto, tengono il possesso e recuperano molti palloni nella metà campo avversaria. Merito di un allenatore che ha saputo limare i propri difetti e costruire un’identità chiara e vincente.
RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, tra Coppa Italia e scontri diretti
Ma non c’è solo il campionato. I rossoblù sono ancora in corsa in Coppa Italia, dove sfideranno l’Empoli in semifinale per un traguardo che manca dal 1974.L’impegno va incrociato con quello della Serie A e con un calendario che ora si fa durissimo: Napoli, Atalanta, Inter, Juventus, Milan nelle prossime giornate.
I rossoblù sfideranno tutte e tre le pretendenti allo Scudetto, diventando a tutti gli effetti l’arbitro della volata finale. Così come lo saranno anche della corsa alla Champions League.L’obiettivo, chiaramente, è riuscire a conservare il quarto posto, l’ultimo utile per la qualificazione nella massima competizione europea. Ottenere questo risultato rappresenterebbe non solo un’impresa addirittura superiore a quella della scorsa stagione, ma anche e soprattutto il giusto premio per il lavoro straordinario fatto da Italiano e dai suoi ragazzi.
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l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.