Stasera il Cagliari affronterà l'Hellas Verona in uno scontro diretto che potrebbe risultare decisivo per avvicinarsi alla salvezza.
Stasera il Cagliari è atteso da una trasferta complicata in casa dell’Hellas Verona, ma il momento è di quelli da non lasciarsi sfuggire. Le sconfitte di ieri di Empoli e Venezia contro Fiorentina e Milan rappresentano un’occasione ghiottissima per mettere un distacco probabilmente decisivo dalla zona retrocessione.
Con una vittoria, la squadra di Nicola salirebbe a +8 sulla terzultima posizione e a +5 sul Lecce, che ieri ha strappato un buon punto a Bergamo ma che nel prossimo turno affronterà il Napoli al Via del Mare. Non si tratta di salvezza aritmetica, ma poco ci manca.
Per questo motivo, il Cagliari dovrà scendere in campo con coraggio e determinazione, consapevole che una vittoria oggi potrebbe risultare decisiva per la permanenza in Serie A.
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari, serve più equilibrio
L’Hellas ha due punti in più dei rossoblù e vede la salvezza già molto più vicina, ma proprio per questo vorrà chiudere i giochi davanti ai propri tifosi. Il Cagliari dovrà essere bravo a reggere l’urto, a non uscire dalla partita nei momenti difficili, come purtroppo è successo troppo spesso quest’anno.
Sarà fondamentale fare quello switch mentale che fin qui è mancato nei momenti di pressione, soprattutto quando si va sotto o l’avversario prende campo. Un pareggio non sarebbe da buttare, ma avrebbe il sapore dell’occasione persa. Perché oggi, più che mai, i rossoblù hanno la possibilità concreta di mettere una seria ipoteca sulla salvezza. Ma servirà una prova da squadra vera.
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Il centrale del Benevento ha conquistato spazio anche in Serie B dopo la promozione. I rossoblù seguono il classe 2003, ma sul difensore c'è anche il Frosinone.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.