L'ex portiere del Napoli Caprile ha parlato di passato e presente nel corso della sua carriera, valutando anche le scelte tattiche di Pisacane.
Il nuovo Cagliari di Pisacane ha cominciato molto bene il campionato, con un pareggio all'ultimo secondo contro la Fiorentina in casa e una bella prestazione contro i campioni d'Italia in carica seppur terminata 0-1 in favore dei partenopei, con il muro rossoblu caduto solo al 95'.
Caprile: La sconfitta al Maradona e la partita contro il Parma
L'estremo difensore ha rilasciato un'intervista molto dettagliata in merito al mercato appena concluso e alla delusione dopo essere usciti dal 'Maradona' con 0 punti:
"Ho dormito poco, anche se siamo tutti consapevoli di aver fatto una grande prestazione contro una squadra che solo pochi mesi fa si è rivelata la più forte del campionato. A caldo rimane la sconfitta, poi passano i giorni e ci ripensi. Serve un mix tra rabbia per aver perso a partita ormai finita e consapevolezza che così i punti arrivano. Comunque è tutto passato, siamo proiettati sul Parma".
L’ESULTANZA DEL NAPOLI DOPO IL GOL VITTORIA DI FRANK ZAMBO ANGUISSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dunque si pensa subito alla prossima sfida valida per la terza giornata di campionato dopo la sosta per le nazionali: "Ogni partita è un banco di prova, sfidiamo una squadra che potrebbe giocarsi la salvezza con noi ma dobbiamo pensare di poter fare punti contro chiunque. In queste prime partite abbiamo fatto bene, dall'Entella in poi siamo in crescendo e la strada è giusta". E che tipo di allenatore è Pisacane? Spiega Caprile: "La prima cosa che ti chiede è parare, proprio come Nicola. Vuole giocare un po' di più dal portiere, ma a entrambi interessa vincere. Siamo tutti consapevoli che l'obiettivo è salvarsi, solo dopo potremo puntare eventualmente altro".
Addio al Cagliari? Non mi sono permesso di chiedere novità
Sulla possibile partenza dal Cagliari, lui ha subito chiarito tutto: "Non ho mai forzato la mano per andare via. Ci sono stati degli interessamenti, però il Cagliari ha fatto uno sforzo economico per tenermi qua. E io sono concentrato solo sul Cagliari. Non mi sono mai permesso nemmeno di chiedere a qualcuno se ci fossero novità". Alcune esperienze vanno bene e altre no, gli allenatori hanno fatto scelte diverse. Ma ho imparato tanto: da Conte, da Meret, dalla squadra. Posso solo parlare bene dei sei mesi a Napoli, anche se al Cagliari devo tanto: mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco e di tornare a essere protagonista".
Terza giornata Serie A, le scelte tattiche di Pisacane
In attesa della sfida contro il Parma, il tecnico sta cercando di amalgamare tutti i componenti della rosa partendo dalla retroguardia: in porta, infatti, arriva una promozione per il vice-Caprile Giuseppe Ciocci, impiegato per 90 minuti in amichevole fornendo una buona prestazione. Nonostante il ritorno incerto di Pavoletti, l'allenatore può contare fortemente sull'attacco, modificato per via della sessione estiva.
Si candidano come titolari Borrelli e Belotti, avendo come alternative Esposito e Kilicsoy, senza dimenticare Luvumbo e Gaetano che possono cambiare le sorti della sfida in corso.
Nulla da fare, invece, per quanto riguarda l'ultimo acquisto Rodriguez, che dovrebbe partire dalla panchina in attesa di entrare nei meccanismi giusti.
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