Il centrocampista del Cagliari Alessandro Deiola è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita persa 2-1 contro il Venezia.
Quarta sconfitta consecutiva tra campionato e Coppa Italia per il Cagliari, che cade a Venezia 2-1. I sardi restano in piena zona retrocessione e vedono avvicinarsi proprio la squadra di Di Francesco, ora a -1. Nella prossima giornata gli uomini di Nicola ospiteranno l'Inter campione d'Italia in carica.
Venezia-Cagliari 2-1, le parole di Deiola nel postpartita
Alessandro Deiola, centrocampista e capitano del Cagliari, ha analizzato la sconfitta in conferenza stampa: "Lo spogliatoio è sereno e tranquillo, si è visto in campo oggi. Abbiamo fatto la prestazione, usciamo dalla partita vivi, con un gruppo importante, ci sta mancando l'ultimo passaggio sottoporta. Ma stiamo lavorando, con queste prestazioni e questo gruppo, i risultati arriveranno presto".
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I ricordi del ritorno a Venezia
"E' vero che siamo retrocessi proprio qui, ma ce lo siamo messi alle spalle. Siamo venuti qua cercando di mettere il massimo. Dobbiamo continuare così, lavorando".
Il blackout costato caro
"Quei dieci minuti di appannamento ci hanno condizionato la partita, eravamo un po' nervosi ed arrabbiati dopo un primo tempo del genere. Non possiamo permetterci questi blackout. Ogni momento è utile per vincere la partita. Il gruppo è unito e compatto, sono convinto che non ci sia da fasciarsi la testa più del dovuto. Dobbiamo solo lavorare".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.