Il centrocampista del Venezia Gaetano Oristanio ha parlato in conferenza stampa al termine della partita vinta 2-1 contro il Cagliari, sua ex squadra.
Il Venezia batte 2-1 il Cagliari grazie ai gol di Zampano e Sverko. Inutile ai fini del risultato la rete di Pavoletti. Con questa vittoria, la squadra di Di Francesco sale a quota 13 punti in classifica, a una lunghezza di distacco dai sardi. Il prossimo turno vedrà i lagunari di scena al Maradona contro il Napoli.
Venezia-Cagliari 2-1, le parole di Oristanio nel postpartita
Per Gaetano Oristanio era una partita speciale, visto il suo passato con la maglia del Cagliari. Questo è stato uno dei temi della sua conferenza stampa: "Sicuramente avevo emozioni opposte, perché a Cagliari ho fatto un anno bellissimo. Ma sono molto contento di questa giornata".
La Nazionale e l'esperienza inOlanda
"Non sono arrivati messaggi da Spalletti. L'esperienza in Olanda è stata molto formativa, consiglio a tutti di andare all'estero".
Cos'è scattato rispetto ad inizio stagione?
"Non è solo una cosa a determinare il rendimento, è un insieme di fattori. La condizione fisica per alcuni giocatori arriva più tardi per esempio, non tutti sono uguali, poi ci sono l'ambientamento, la fiducia crescente".
Joel Pohjanpalo ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Su Di Francesco, che ha detto di "trattarlo con i guanti"
"Mi fanno piacere queste parole, quando c'è un occhio di riguardo fa sempre piacere, a prescindere dal motivo. Con il mister ho un bellissimo rapporto, così come con la squadra".
Su Stankovic
"Io faccio l'attaccante, ho cercato di fare gol. Poi Stankovic fa il portiere ed ha parato, un equilibrio perfetto. Sono contento della prestazione di tutti".
L'azione del primo gol, in cui ha realizzato l'assist vincente
"Sul primo gol non ci ho pensato tanto, ho solo visto Zampano e gli ho messo la palla in mezzo. Cercavo di giocare un po' più vicino a Pohjanpalo, mi sono avvicinato a lui per avere più chance. C'è stato istinto, ma anche tanto lavoro e studio dell'avversario".
Sul mancato riscatto del Cagliari
"Non è di mia competenza rispondere. Sono molto contento di questa scelta perché il Venezia crede in me, non mi guardo indietro".
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Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
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