Il Cagliari è ancora impegnato nella scelta del prossimo allenatore dopo la seperazione da Davide Nicola. La scelta è ristretta a tre nomi.
Reduce da una salvezza relativamente tranquilla, il Cagliari è ancora alla ricerca del prossimo allenatore dopo la separazione da Davide Nicola. Il presidente Giulini e il direttore sportivo Nereo Bonato stanno valutando con attenzione i profili più adatti per aprire un nuovo ciclo.
La rosa dei candidati sembra ora essersi ristretta a tre nomi: Paolo Vanoli, Fabio Pisacane e, a sorpresa, Luca Gotti. Il favorito resta proprio Pisacane, storico ex difensore rossoblù e attuale tecnico della Primavera, con cui quest’anno ha conquistato un’incredibile Coppa Italia di categoria.
La sua promozione rappresenterebbe una scelta di continuità, profondamente legata alla valorizzazione dei giovani. Tuttavia, il salto dalla Primavera alla Serie A rappresenta un rischio, e la dirigenza non vuole lasciare nulla al caso.
L’URLO DI PAOLO VANOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari, anche Vanoli e Gotti in lista
Proprio per evitare sorprese, Giulini e Bonato stanno sondando anche opzioni più esperte, tra cui quella di Paolo Vanoli, reduce da un'esperienza positiva alla guida del Torino. L’ex tecnico del Venezia era già stato valutato un anno fa, e ora il club sardo è pronto a tornare alla carica: in giornata è previsto un incontro tra le parti per capire se ci siano le basi per un accordo. Su di lui, però, c’è anche l’interesse del Parma e di alcune società di Serie B.
Più defilato, ma comunque da tenere d’occhio, c’è Luca Gotti: per lui sarebbe un ritorno sull’isola, dove nel 2010-11 ha lavorato da vice di Donadoni.
I prossimi giorni saranno decisivi: il Cagliari vuole chiudere in fretta per iniziare a programmare il mercato in vista della prossima stagione.
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Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.