Cagliari-Fiorentina, match valido per la prima giornata di Serie A, mette di fronte i sardi (padroni di casa) di Pisacane e i gigliati di Pioli.
L'ambizione della
Fiorentina, contrapposta alla voglia di stupire del
Cagliari. La proprietà viola non ha badato a spese, regalando un mercato ricco (in cui vanno annoverate anche le mancate cessioni dei pezzi pregiati, oltreché gli arrivi dei nuovi acquisti) al proprio tecnico. La scelta del
Pioli-bis, che torna a Firenze dopo aver vinto trofei e disputato la
Champions League, è una chiara dichiarazione di intenti allo stivale.
I sardi, dal canto loro, hanno salutato un tecnico navigato ed esperto in salvezze (come
Nicola, passato alla
Cremonese) per affidarsi a
Pisacane. Un tecnico già con buone referenze, nonostante la giovane età, ma che potrebbe pagare il salto immediato in una realtà tatticamente esigente come quella nostrana, soprattutto in una squadra che deve lottare per non retrocedere. Per questa ragione, il
Cagliari ha fatto le cose in grande.
Al netto di due perdite pesanti, quella certa di
Zortea e quella probabile di
Piccoli proprio alla Viola, gli isolani hanno fatto un mercato importante in entrata, assicurandosi giocatori del calibro di
Folorunsho (proprio un ex Viola peraltro) e
Sebastiano Esposito. Senza contare i tanti riscatti, che hanno permesso ai sardi di mantenere in organico giocatori di livello come
Gaetano,
Caprile o lo stesso
Piccoli.
L'obiettivo sembra chiaro. Ripartire dalla base lasciata da Nicola, ovvero una buona salvezza maturata senza particolari patemi, e rafforzarla per permettere al nuovo allenatore di lavorare con serenità, allenando una squadra che non dovrebbe avere problemi a mantenere la categoria.
Cagliari-Fiorentina è una partita ostica per entrambe, ovviamente per motivi diversi, ma per entrambe potrebbe voler dire partire col piede giusto.
Cagliari-Fiorentina, formazioni ufficiali
CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Adopo, Prati, Folorunsho, Deiola; S. Esposito, Borrelli. All. Pisacane.
FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodo, Sohm, Fagioli, Gosens; Gudmundsson, Ndour; Kean. All. Pioli.
