All'Unipol Domus Cagliari-Genoa finisce 3-3. Un match ricchissimo di gol e spettacolo con la rete finale da distanza siderale di Aaron Martin.
La seconda partita di Daniele De Rossi da allenatore del Grifone termina in parità, esattamente come quella contro la Fiorentina. Sembrava finita per i liguri ma nel finale uno straordinario gol dell'esterno sinistro è valso il pari.
Cagliari-Genoa 3-3, spettacolo all'Unipol Domus
Partenza a razzo per gli uomini di De Rossi che passano in vantaggio al 18' grazie a Vitinha, al 1° gol in campionato, imbeccato da Colombo. La reazione dei padroni di casa però non si fa attendere e arriva al 33' grazie al ritorno al gol di Borrelli che sfrutta al meglio l'assist di Palestra.
Il primo tempo però ha ancora molto da dire con gli ospiti che tornano in vantaggio grazie a Leo Ostigard, alla seconda rete consecutiva in trasferta dopo quella contro il Sassuolo, ma vengono subito raggiunti da Sebastiano Esposito che lanciato in profondità riesce a metterci la zampata decisiva.
Nella ripresa partono meglio i padroni di casa e dopo 15 minuti arriva la rete del vantaggio ancora con Borrelli, che stavolta si fa trovare pronto sul passaggio chiave del compagno Zappa. I minuti passano e il risultato finale sembra delinearsi ma all'83' Martin si incarica di b battere una punizione da oltre 40 metri, il traversone prende una traiettoria beffarda che non incontra deviazioni e si insacca in rete con la complicità di Caprile.
Pareggio quasi in extremis dunque per il Genoa che guadagna un altro punto e sale a 8 punti, agganciando momentaneamente il Parma che però ha una partita in meno. Il Cagliari invece sale a 11 punti e stacca per il momento il Lecce (di scena domani a Roma contro la Lazio).
Nel prossimo turno la squadra di Pisacane sarà di scena all'Allianz Stadium contro la Juventus mentre il Grifone ospiterà al Ferraris l'Hellas Verona.
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Il centravanti senegalese, classe 2007, ha conquistato un ruolo importante nella squadra di Fabio Pisacane. Dopo il rinnovo fino al 2031, i rossoblù preparano un adeguamento dell'ingaggio.
Tra infortuni e condizione da ritrovare, i tre rinforzi dalla Premier League non sono mai stati disponibili insieme: Chivu continua ad affidarsi al gruppo della scorsa stagione.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.