Cagliari-Hellas Verona è una delle delicate sfide salvezza che contribuiscono a comporre il quadro del lunedì di Pasquetta in Serie A.
Difficilmente si potrebbe chiedere di più a
Baroni e
Ranieri a questo punto del campionato. Il primo sta provando a trascinare verso una salvezza un
Verona che da troppi anni viene deprivato di tutto il suo talento e che quest'anno è addirittura passata attraverso due rivoluzioni di mercato:
una estiva e una invernale.
Il secondo sta tenendo a galla una delle peggiori rose di tutta la Serie A, grazie alla sua esperienza e alla sua ineguagliabile bravura.
Dopotutto lo ha ammesso lo stesso Ranieri:
quella sarda è l'ultima squadra a essersi guadagnata il pass per la Serie A, essendo arrivata quinta nello scorso campionato di
Serie B.
Una squadra chiaramente inadatta per la massima serie e che (forse) neppure si aspettava di (ri)fare subito il grande salto a un solo anno di distanza dalla retrocessione, soprattutto alla luce di come era partito lo scorso campionato cadetto. Tuttavia, queste due squadre, nel corso di una stagione comunque travagliata,
hanno trovato una propria dimensione e una propria identità grazie proprio ai rispettivi allenatori.
Sarebbe certamente sbagliato ridurre il tutto a una sfida fra Baroni e Ranieri, ma
certamente la mano di questi due bravissimi tecnici è stata preponderante nel percorso che ha portato queste due compagini pienamente in zona franca nella parte conclusiva del campionato.
Comunque vada a finire,
Cagliari-Hellas Verona non cancellerà quanto di buono fatto sin qui ma anzi dovrebbe aprire a profonde riflessioni sulle difficoltà (sempre più marcate negli ultimi anni) di gestire un club di provincia e sulle possibilità (virtualmente inesistenti)
che hanno quest'ultime di provare a competere.
Cagliari-Hellas Verona, le scelte ufficiali dei due tecnici
CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet; Zappa, Dossena, Mina, Augello; Nandez, Makoumbou, Deiola; Luvumbo; Shomurodov, Lapadula.
Allenatore: Ranieri.
VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Magnani, Cabal; Serdar, Duda; Mitrovic, Folorunsho, Bonazzoli; Noslin.
Allenatore: Baroni.
