Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa al termine di Bologna-Cagliari 2-1. L'allenatore si è detto soddisfatto della prestazione ma ora servono i punti.
I sardi escono sconfitti dal difficile confronto col Bologna di Vincenzo Italiano. Al vantaggio iniziale di Piccoli ha risposto la doppietta di Orsolini nella ripresa.
Cagliari, le parole di Nicola
Poteva fare qualcosa di più il Cagliari nel secondo tempo?
"Alle volte siamo troppo puliti, troppo precisi quando invece contro squadre di livello si può andare in difficoltà e così è successo nel secondo tempo. Sul primo gol potevamo fare meglio, dovevamo essere più lucidi. Questo è il nostro step migliorativo. Se riusciamo a fare questo possiamo giocarci tutte le partite. Sul 2-1 abbiamo cercato di alzare il baricentro rischiando anche qualcosa in più. Detto questo, io ci credo perché questi ragazzi fanno delle partite in cui nessuno li mette mai con le spalle al muro. Dobbiamo migliorare però in determinazione".
La classifica è ancora positiva. La guardate?
"Io non mi crogiolo sulla classifica. L'obiettivo del Cagliari in questo momento deve essere quello di credere di più in quello che fa. Dobbiamo voler portare via sempre qualcosa anche nei momenti di difficoltà, migliorando quei micro dettagli che comportano molto dispendio di energie e lavoro individuale.
Questo ci regalerebbe il salto di qualità. I punti si possono fare ovunque e questa deve essere la nostra ambizione. Ho sempre detto ai ragazzi che voglio una squadra competitiva su tutti i campi: lo siamo stati ma dobbiamo essere più sgamati e avere la bava alla bocca. Sono aspetti migliorabili".
Rome, Italy 4.11.2024 : Cagliari team lined up before Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match SS Lazio vs Cagliari Calcio at Stadio Olimpico in Rome on November 04, 2024.
Le condizioni di Luvumbo?
"Non abbiamo ancora parlato. Oggi ha messo in campo caratteristiche che potevano impensierire il Bologna. Per me ha fatto una buona partita".
Come mai la scelta oggi di inserire sul finale giocatori più tecnici di Pavoletti?
"Pavoletti diventa fondamentale quando si riesce ad avere un baricentro più alto. Oggi volevo qualcuno che potesse giocare tra le linee per mandare dentro la palla giusta per Piccoli. Pavoletti per me è straordinario da tutti i punti di vista ma lo diventa ancora di più quando la nostra squadra sta nella metà campo avversaria.
Inoltre voglio recuperare giocatori come Gaetano che ha avuto qualche problemino. Mi dispiace del risultato perché vedo ragazzi vogliosi, ma dobbiamo desiderare di voler fare quell'ulteriore step, come fossimo noi il Bologna. Sarò un sognatore ma dai miei ragazzi desidero sempre qualcosa di più"
Nelle ultime tre partite un punto. Nonostante gli avversari avete sempre dimostrato di poter dire qualcosa. Il Cagliari esce rafforzato o indebolito da queste tre partite?
"Credo che si cresca di più e più velocemente quanto si affronta un certo disagio. Abbiamo dimostrato di poter fare gol, con Piccoli che è arrivato a quota 7. Dobbiamo ricordarci che non è solo la mancanza di brillantezza ma è anche l'avversario che inibisce il tuo operare. Incontrare certi avversari è difficile, e sottometterli ancora di più. I ragazzi le partire le fanno. Non è neanche questione di capire se siamo usciti o meno rafforzati, ma è la consapevolezza di essere competitivi".
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