Il Milan tra non molto nominerà il nuovo ds: oltre al nome di Paratici, è spuntato anche il nome Igli Tare, ex ds della Lazio. Sarà lui il nuovo ds?
Il Milan tra qualche giorno farà la scelta definitiva su chi sarà il nuovo ds rossonero: ormai la scelta è tra Paratici o Tare. I due hanno avuto colloqui con il patron Cardinale e con Zlatan Ibrahimovic, ma c'è una possibilità che sia l'albanese il possibile nuovo ds.
Christian Pulisic ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, tra qualche giorno l'ufficialità del nuovo ds: per i rossoneri Paratici o Tare
Il Milan ufficializzerà tra qualche giorno chi sarà il nuovo ds: per la dirigenza rossonera la scelta sarà tra Paratici o Tare. Il primo era considerato l'unica opzione del club rossonero, ma ora l'ex ds della Lazio è diventata un altra opzione di primo piano per il club rossonero, visto che come l'ex ds della Juventus ha avuto colloqui con il patron Cardinale e Zlatan Ibrahimovic.
Paratici, nei giorni scorsi, era considerato la scelta prioritaria del club di via Aldo Rossi, per visto il profilo internazionale e l'autorevolezza che l'ex ds della Juventus possiede ed è quello che cerca il club rossonero. Ma ora anche il nome di Tare sembra molto probabile, visto l'esperienza di ben 14 anni all'interno della Lazio di Claudio Lotito, ed un profondo conoscitore del mercato.
Comunque la scelta è ormai imminente, verrà fatta da questi due nomi. Ovviamente, il nuovo ds deciderà anche il futuro dell'attuale tecnico Sergio Conceicao, che cerca la vittoria contro la Lazio in ottica Champions League, visto che il 4° posto dista 8 punti. Dal piazzamento di fine stagione, il nuovo ds deciderà se continuare con il tecnico portoghese, oppure scegliere un nuovo tecnico.
Vedremo, perciò chi sarà il nuovo ds rossonero, ma se qualche giorno fa la scelta sembrava certa, ma adesso anche l'ex ds della Lazio Tare potrebbe essere un nome che vada bene al club rossonero, visto la ottima conoscenza del mercato che ha, ed anche se far continuare a far sedere in panchina Conceicao oppure cercare un nuovo allenatore. Vedremo.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.