Cagliari, le parole di Nicola
Come arriva il Cagliari alla sfida contro il Venezia?
"Non si tratta più di condizioni fisiche o mentali, ma di consapevolezza. I ragazzi sanno che è il momento di raccogliere ciò che hanno seminato in undici mesi di lavoro. Dobbiamo affrontare questa gara con la massima concentrazione. Mina e Luperto si sono allenati con il gruppo e sono disponibili. Sono felice di poter giocare una partita del genere: credo moltissimo nella forza di volontà, e nella mia vita nessuno mi ha mai regalato nulla".
Felici sarà a disposizione?
"È in dubbio. Lo valuteremo domani nella rifinitura, poi prenderemo una decisione".
Cosa si aspetta dai suoi ragazzi?
"Sanno perfettamente qual è il nostro obiettivo. È arrivato il momento giusto per dimostrare il nostro valore: ce lo meritiamo. Crediamo fortemente nella salvezza, siamo qui per conquistarla".
Che partita si aspetta contro il Venezia?
"Nessuno può scegliere: si deve solo preparare al meglio una gara così importante. Ho detto ai ragazzi che queste partite ti fanno crescere, ti insegnano a non mollare mai. Questo vale per entrambe le squadre. Sarà una battaglia, ma abbiamo voglia e desiderio di raggiungere il nostro obiettivo".
Che rapporto ha con il gruppo?
"Per me è un gruppo molto piacevole da allenare. Mi emozionano, ho una stima infinita nei confronti dei miei giocatori. Dobbiamo cambiare mentalità: conta solo Cagliari contro Venezia. E noi ci crediamo fino in fondo".
Si sente nel posto giusto?
"Sono in grado di lottare per questi obiettivi in qualsiasi città, ma Cagliari mi ha dato emozioni forti. Amo questo tipo di partite. Voglio continuare a viverle".
Uno scontro diretto che vale una stagione?
"Per me il concetto è più ampio: tutta la vita è uno scontro diretto. Domani dobbiamo dimostrare chi siamo, far emergere la nostra qualità. Sono undici mesi che viviamo pensando a questo obiettivo. È il momento di concretizzare".
Come valuta la crescita della squadra?
"Mi interessa la crescita del Cagliari. Il Venezia è in un buon momento, ma tutti devono arrivare al punteggio che serve per salvarsi. Noi vogliamo farlo per noi stessi e per questa città".
Quanto conta giocare in casa?
"In un campionato così difficile può capitare di non essere sempre al 100%, ma in ogni gara abbiamo dato il massimo. Domani, davanti al nostro pubblico per l’ultima gara casalinga, daremo ancora di più. Daremo tutto quello che abbiamo".







