Cagliari, le parole di Pisacane
L’infortunio di Belotti ha condizionato il match? Come giudica la prova di oggi?
"Non lo so dire con certezza, perché non conosciamo ancora l’entità del problema. Parlando con il ragazzo, le sensazioni non sembrano positive, ma non credo abbia influito sulla partita. L’Inter ha meritato di vincere: alla prima occasione ci hanno puniti e solo dopo abbiamo provato ad aggiustare qualcosa. Contro squadre così non puoi permetterti cali di attenzione. Abbiamo tentato dei cambi inserendo giocatori più offensivi, ma va detto che l’Inter ha meritato e bisogna far loro i complimenti".
Si ritiene soddisfatto della prestazione?
"Nei primi quindici minuti eravamo un po’ scoperti, però ho visto il coraggio di non abbatterci. Lo spirito c’è stato e la reazione, quando abbiamo colpito il palo, è stata quella di una squadra che vuole lottare. Naturalmente c’è anche la forza dell’avversario e oggi vanno fatti i complimenti all’Inter".
Avete chiuso la gara senza cartellini e con pochi falli. È indice di poca grinta?
"Io non devo incitare la squadra a fare falli. L’arbitro ha lasciato correre molto da entrambe le parti, senza essere troppo fiscale. A me interessa vedere lo spirito di sacrificio e oggi la squadra lo ha dimostrato".
Dopo l’infortunio di Belotti ha inserito Prati. Perché questa scelta?
"Con l’uscita di Belotti abbiamo deciso di rinforzare il centrocampo, che nei primi minuti era quello più in difficoltà. L’ingresso di Prati ci ha permesso di cambiare assetto".
Quali sono le sensazioni sull’infortunio di Belotti?
"Mi ha detto di aver sentito un movimento innaturale, ma aspettiamo gli esami. Restiamo fiduciosi e speriamo di non perderlo, perché sarebbe un’assenza pesante".
Perché la decisione di non schierare Prati dall’inizio?
"L’idea era quella di provare a contenerli nell’uno contro uno quando Calhanoglu si abbassava. Abbiamo avuto qualche difficoltà e quindi ho deciso di intervenire a gara in corso".







