Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato dai rossoblù contro l'Hellas Verona.
È un Cagliari che non molla mai, e che torna dalla trasferta di Verona con nuove certezze e con un pesante punto in classifica. Il pari ottenuto nel finale al Bentegodi contro l'Hellas, arrivato in rimonta, mostra la grande capacità di reazione della formazione rossoblù. Al termine della gara parla in conferenza stampa l'allenatore dei sardi Fabio Pisacane.
Cagliari, le parole di Pisacane
Analisi del match."Il calcio è bello perché è fatto di giudizi che fate voi dopo la partita. Il Verona nei primi 45 minuti è stato nella propria metà campo, ma è una mia impressione, che ha avuto due situazioni da gol. Poi nel secondo tempo è stato un grandissimo Verona, che ha qualcosa in più dalla cintola in su con Giovane e Orban che hanno un grandissimo futuro davanti a sé. Passata la tempesta abbiamo cambiato qualcosa e siamo riusciti a trovare il pareggio".Liteta. "Lo avevo con me in Primavera, è del 2006 ma dimostra molti più anni. Dimostra la giusta calma e tranquillità per giocare dal primo minuto. Anche lui ha un grandissimo futuro davanti a sé. È uscito perché ha avuto un problema al quadricipite. Felici? Questi ragazzi sono soggetti ad analisi dure, da parte mia non c’è mai stato un giudizio per distruggere il ragazzo, sono felice per lui e per il gol che ha fatto."Centrocampo."Prati su alcune scelte poteva fare meglio, le analizzeremo. Ha fatto una buona partita perché aveva un centrocampo esperto e di gamba. Liteta ha fatto come Adopo, sostituendolo, sia di gamba che di qualità. Quando è entrato Adopo magari Prati si è sentito più libero. Su Gaetano: è un ragazzo che in alcune partite deve giocare dal primo minuto. L’infortunio ha interrotto un po’ il percorso che stava facendo. Mi auguro che ora riprenda come stavamo facendo".
Caprile.
L’URLO DI ELIA CAPRILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Partita dopo partita dimostra che è fra quelli che stanno facendo meglio. Parliamo di un leader, che ha fatto una super partita in quella che è casa sua, Verona. Il 2-2 è un risultato buono che ci porta alla sfida con il Sassuolo".
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La pazienza del presidente Aurelio De Laurentiis è ufficialmente giunta al limite. All'indomani di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e condizionato da turbolenze interne, il patron del Napoli si è recato personalmente al centro tecnico di Castel Volturno per un confronto diretto e senza filtri con Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Manna e successivamente con l'intera rosa. Un colloquio durato circa un'ora, caratterizzato da toni severi e da un messaggio inequivocabile: la tolleranza è terminata e la squadra deve invertire immediatamente la rotta.
Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.