Beffa per il Cagliari che gioca un'ottima partita al Maradona contro il Napoli. Solo il gol allo scadere di Anguissa nega un punto d'oro ai sardi.
Dopo il pareggio interno contro la
Fiorentina grazie ad un gol di
Luperto (94'), questa volta i minuti di recupero sono fatali per gli uomini di
Pisacane. Il
Cagliari gioca una partita organizzata a
Napoli rischiando anche di segnare in alcune occasioni.
Ma il gol di
Anguissa (95') regala i 3 punti ai Partenopei. Rammarico per gli ospiti, soprattutto per l'ottima prova disputata in casa dei
Campioni d'Italia.
Cagliari, le parole di Pisacane

Ecco le parole di Pisacane ai microfoni di
DAZN:
"Non possiamo dire partita perfetta. Mi dispiace per i ragazzi perché meritavano un epilogo diverso, ma il calcio è questo: la settimana scorsa abbiamo preso un punto al 94', stasera al 94' l'abbiamo lasciato. Ma penso che si siano viste delle cose buone e credo che la squadra raccoglierà dalle prossime".
Ci racconti un po' il piano-gara?
"L'avevamo preparata per alzare il baricentro a un certo punto e per farlo bisogna inserire i calciatori che hanno gamba. Il piano-gara stava andando come l'avevamo preparato. Nel secondo tempo dopo un quarto d'ora abbiamo messo
Luvumbo per
Zappa per impensierire il Napoli. Non potevamo pensare di farlo con continuità, ma potevamo creare qualche grattacapo al Napoli in ripartenza se le avessimo sfruttate meglio".
Un giudizio su Adopo?
"E' un ragazzo che ha delle qualità importantissime, è un giocatore moderno, ha gamba, può fare molto bene in fase di interdizione ma non ha paura di giocare a calcio. Compito nostro è anche avvicinarlo un po' alla porta. Nel primo tempo volevamo fosse il doppio trequartista con
Folorunsho perché è bravo tra le linee e a smarcarci. Secondo me è un ragazzo davvero interessante e penso che questa possa essere la stagione della consacrazione".
Ti aspetti qualcosa dal mercato? Quanto sei soddisfatto della rosa?
"Siamo in contatto diretto con la società. Credo che all'estero ci sia qualcosa in dirittura d'arrivo. Poi ora non ho parlato col direttore sportivo e non conosco gli ultimi sviluppi. Quando lo vedo potrò condividere più informazioni con voi. Sicuramente dietro dobbiamo fare qualcosa perché dal punto di vista numerico e per caratteristiche siamo carenti, ma il mercato è dinamico e io sono contento del gruppo che sto allenando".