Roma, Lorenzo Pellegrini sembrava destinato a partire durante la sessione estiva, alla fine è rimasto. Ora Gasperini punta fortemente sul numero 7.
Roma, incertezza su Pellegrini
Pellegrini si sta riprendendo la Roma, in un ruolo in cui i giallorossi sono ancora molto scoperti. L'apporto che l'ex capitano sta dando alla causa è fondamentale, a partire dal gol che ha deciso il derby.
La volontà del giocatore è chiara: il rinnovo di contratto, con conseguente permanenza a Roma. Al momento però, la dirigenza non è convinta. Chiusa ancora dai paletti del Fair Play finanziario, la società deve valutare la fattibilità dell'operazione. Secondo La Gazzetta dello Sport, al momento sembra più probabile la cessione.
LORENZO PELLEGRINI IN AZIONE DAVANTI A GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole di Lorenzo
Per il centrocampista, l'unica strada percorribile è rappresentata dalle prestazioni in campo. In un ruolo ancora scoperto, Gasp sta preferendo lui ad El Shaarawy, in attesa di Bailey. Il minutaggio a disposizione non è poco per il classe 1996, che dopo la vittoria con la Lazio ha risposto così a TommasoTurci di DAZN:
"Penso che, al di là di tutti i ragionamenti e le parole che uno può dire, ci sia una costante: io amo la Roma. Da quando sono arrivato e fino a quando indosserò questa maglia, non ci sarà mai un momento in cui Lorenzo darà qualcosa di meno. Non so cosa riserverà il futuro, perché la vita è imprevedibile. Basta guardare cosa è successo: ero a un passo dall'andare via e non si sapeva nemmeno come avrei superato l'infortunio. Oggi torno titolare in un derby e segno il gol della vittoria. Il calcio è imprevedibile, ed è proprio questa la sua bellezza. Io lo vivo fino alla fine con la maglia che amo addosso".
Il club tedesco ha avviato i primi contatti per il terzino dell'Elche. La Roma conserva una clausola economica, ma la differenza tra rivendita e plusvalenza può cambiare l'importo.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.