Nella sfida tra Monza e Como è tornato al gol il classe 2005 Assane Diao, siglando la rete del vantaggio che poi è valsa i 3 punti per la squadra di Fabregas.
Che il talento ci fosse era chiaro a tutti coloro che lo avevano già visto giocare, ma che potesse avere un impatto così decisivo e devastante in un campionato come la
Serie A, non se lo poteva aspettare nessuno.
L'unico che veramente in lui ha visto un qualcosa che andava oltre la qualità tecnica, è sicuramente
Cesc Fabregas, il quale lo ha voluto fortemente, lo ha schierato in campo fin da subito e adesso si diverte nel vederlo giocare.
L'esterno d'attacco senegalese ha messo a referto 6 gol e 1 assist in 13 partite giocate con la maglia del
Como, facendosi spazio nella classifica marcatori al pari di giocatori come
Leao,
Dybala o
Gudmundsson.
Como: Diao sulla scia di Leao, ma con più fame del gol

Oltre ad avere lo stesso numero di gol in campionato ed un nome in rima, sono simili le caratteristiche di gioco che accomunano l'esterno del
Milan e Assane Diao. Leao, seppur non stia attraversando una delle sue migliori stagioni, ha un talento sopraffino, ma che è sempre stato criticato per la sua poca concretezza sotto porta.
L'ex
Betis invece, è un giocatore che per caratteristiche può essere accostato all'esterno portoghese, ma con un diverso approccio alla finalizzazione e con una diversa fame del gol.
Entrambe sono giocatori che vivono per il dribbling e per l'1 contro 1 con il difensore avversario, ma a questi livelli è fondamentale anche saper trasformare la bella giocata in un qualcosa di utile ai fini del risultato e su questo si può dire che il classe 2005 è sulla buona strada.