Como, le parole di Fàbregas
Quanto pesa questo successo nella corsa alla salvezza?
"Sono soddisfatto, anche se ci sono ancora tante cose su cui dobbiamo lavorare. Il Monza ha giocato con coraggio e determinazione: se avessero preso ulteriore fiducia sarebbero potuti diventare davvero pericolosi. Dopo il loro gol siamo stati bravi a reagire subito e poi a gestire bene la gara. Sono felice perché sono tre punti pesanti, e i miei ragazzi devono godersi questa vittoria. Mancano sette partite e siamo vicinissimi al traguardo. Stiamo andando oltre le aspettative iniziali. Ora testa alla prossima sfida, che sarà altrettanto importante".
Segnano anche i nuovi: merito del lavoro fatto da gennaio in avanti?
"Sono molto contento, perché si sono inseriti nel gruppo nel modo giusto, e non era scontato. Li ringrazio per la disponibilità mostrata fin dal primo giorno. Ma voglio sottolineare anche il comportamento di tutta la squadra: sono tornati ad affrontare ogni fase del gioco con umiltà e il 100% di impegno. Dopo la gara con l’Empoli, questa risposta mi rende molto soddisfatto".
Rispetto ad altre uscite, oggi siete stati più concreti sotto porta?
"È una sensazione corretta. Con il Monza abbiamo trovato il gol più volte e avremmo anche potuto segnare ancora, ma la cosa che mi rende più felice è che le occasioni le costruiamo sempre. Oggi siamo riusciti a finalizzare di più, e questo è importante. Abbiamo cambiato qualcosa nel modo di giocare? Sì, in base all’avversario bisogna anche adattarsi, considerando le caratteristiche dei nostri calciatori. Alcuni sono più adatti a certi duelli a centrocampo, quindi a volte serve qualche modifica. A me piace un certo tipo di calcio, partire dal basso, ma un allenatore deve saper leggere anche le situazioni. Douvikas mi è piaciuto tanto, lo stesso vale per Ikoné".







