Tra le partite valide per la 9ª giornata di Serie A, è in programma anche la sfida tra il Como di Fabregas e l'Hellas Verona di Zanetti.
Mercoledì 29 ottobre 2025 alle ore 18:30, il Como ospiterà l'Hellas Verona per disputare la 9ª giornata di Serie A. Il turno infrasettimanale di campionato mette a confronto due squadre che stanno affrontando momenti di forma differenti.
La formazione guidata da Cesc Fabregas viene da una striscia di 7 risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Italia. Nei primi 9 impegni stagionali, i lariani hanno perso solamente contro il Bologna. Gli uomini di Paolo Zanetti, invece, sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Al momento, gli scaligeri sono al 17° posto in classifica a quota 5 punti.
NICO PAZ SORRIDENTE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como-Hellas Verona, sfida tra talenti: Nico Paz contro Giovane-Orban
Sebbene, ad ora, la classifica sia differente, entrambe le squadre contano su calciatori di talento capaci di spostare da soli gli equilibri delle partite. Como-Hellas Verona, infatti, sarà anche la sfida sul campo tra Nico Paz e il duo Giovane-Orban.
Da un lato, Nico Paz sta confermando quanto già dimostrato nella scorsa stagione. Nelle prime otto giornate di questo campionato, infatti, il fantasista argentino del Como ha già messo a segno ben 4 reti e 4 assist.
Dall'altro, invece, nonostante Giovane ed Orban siano arrivati solamente quest'anno a giocare nel campionato italiano di Serie A, Zanetti non ha potuto che affidare subito le chiavi dell'attacco al loro talento. Non a caso dei soli 4 gol realizzati finora dall'Hellas Verona c'è sempre la loro firma con 3 assist da parte del brasiliano e 2 reti da parte del nigeriano.
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Chelsea e Manchester United seguono il talento argentino, ma il Como vuole trattenerlo. Dopo l'investimento da 60 milioni, l'estate 2027 sarà decisiva per il progetto di Fabregas.
Gli azzurri hanno sondato l'entourage dell'attaccante inglese. I Red Devils valutano la cessione a gennaio, mentre diversi club di Premier League seguono la situazione.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.