Il Como, uno dei protagonisti di questo calciomercato, ha di nuovo pescato nella cantera del Real Madrid, prelevando Jacobo Ramon, un altro Nico Paz.
Il Como, che è uno dei club che sta piazzando i migliori colpi in questo calciomercato, ha deciso di nuovo di prendere un giovane giocatore dalla cantera del Real Madrid: ovvero Jacobo Ramon, centrale classe 2005, che giocava nelle giovanili Blancos insieme a Nico Paz.
I TIFOSI DEL COMO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, preso un altro giovane talento dalla cantera del Real Madrid: Jacobo Ramon, che giocava insieme con Nico Paz
Il Como è uno dei club più attivi in questo calciomercato, con l'obiettivo dichiarato di allestire un rosa per il tecnico Cesc Fabregas in grado di poter ambire ad un piazzamento europeo. I lariani stanno puntando soprattutto su giovani talenti, che possono lasciare il segno come Nico Paz la scorsa stagione, ed infatti propria un altro giovane talento uscito dalla cantera dei Blancos è arrivato nel Lario: stiamo parlando di Jacobo Ramon, centrale classe 2005, che ha giocato in passato insieme proprio a Nico Paz.
Centrale difensivo, ha iniziato la sua carriera senior giocando prima con il Real Madrid C in tercera federacion, la quinta divisione spagnola, totalizzando 4 presenze, per poi giocare nel Castilla dove in due stagioni ha totalizzato 21 presenze e 4 gol Primera Federacion, la nostra Serie C. Nel finale di stagione, ha giocato nella prima squadra delle merengues, giocando 6 match segnando un gol in campionato.
Un buon ruolino per un giocatore che ha solo 20 anni, che sarà uno dei titolari della retroguardia lariana la prossima stagione. La formula con cui è stato prelevato è la stessa di quella di Nico Paz: ai Blancos andranno 2,5 milioni di euro, ma soprattutto una clausola di riacquisto e un'importante percentuale sulla futura rivendita del 50%. Quindi, un altro affare in prospettiva per il Como, che ormai ha preso gusto fare affari con il Real Madrid, sperando che anche Jacobo Ramon faccio ottime cose come le ha fatte Nico Paz.
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Chelsea e Manchester United seguono il talento argentino, ma il Como vuole trattenerlo. Dopo l'investimento da 60 milioni, l'estate 2027 sarà decisiva per il progetto di Fabregas.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.