Il Como prosegue la preparazione in vista del match interno col Sassuolo valido per la 12° giornata di Serie A. L'impianto casalingo è ancora inespugnato.
Questo inizio di stagione ha sorriso particolarmente agli uomini di Fabregas, che ora si ritrovano a lottare per un posto in Europa e i punti sul proprio campo iniziano a pesare.
Como, la presa del Sinigaglia: nessuno ci è ancora riuscito
La straordinaria crescita del club lariano sta continuando anche in questa nuova stagione, grazie a investimenti importanti sul mercato e una pianificazione meticolosa volta a valorizzare ogni singolo aspetto della società. Tra queste c'è anche il rendimento tra le mura amiche e per il momento i risultati sono stupefacenti.
Su sei partite totali giocate allo stadio Sinigaglia, il Comoha totalizzato 3 vittorie e 3 pareggi, vantando dunque ancora oggi l'imbattibilità. L'ultima sconfitta risale all'ultima giornata del campionato scorso contro l'Inter, quest'anno inoltre sono già cadute Lazio e Juventus, tra le big, oltre all'Hellas Verona. Le tre squadre che invece sono andate più vicine al bersaglio grosso sono state Cagliari (0-0), Cremonese (1-1) e Genoa (1-1).
Il rullino di marcia in casa dimostra quanto Fabregas abbia in mano la squadra sia dal punto di vista mentale che fisico. Qualità e tanto talento inoltre hanno proiettato il Como tra le prime 7, candidandolo a un posto nelle coppe europee per la prossima stagione.
Contro il Sassuolo sarà l'ennesima occasione per confermare lo stato di forma e aggiungere un altra giornata a quelle già trascorse senza sconfitte al Sinigaglia.
L’ESULTANZA URLO DI CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Chelsea e Manchester United seguono il talento argentino, ma il Como vuole trattenerlo. Dopo l'investimento da 60 milioni, l'estate 2027 sarà decisiva per il progetto di Fabregas.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.