Il centrocampista del Como Maximo Perrone ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport in merito ai suoi primi mesi in Italia.
Di seguito un estratto delle sue parole.
Perrone si racconta
"Soprannome "perro"? Sì credo di identificarmi non tanto per l’aggressività che metto in campo, quanto come uno che gioca tanto palla e imposta l’azione. Mi piacciono i centrocampisti di qualità, che organizzano il gioco e credo che sia lo stile in cui mi identifico maggiormente. Un modello oggi? Rodri."
Sulla Serie A: "Mi sta piacendo molto e non vedo l’ora delle prossime partite per godermi al meglio questa stagione con il Como. Sapevo quanto fosse complicato questo campionato, è molto aggressivo dal punto di vista difensivo.
Stiamo crescendo partita dopo partita, interpretando sempre meglio la filosofia di Fabregas."
Su Fabregas: "Nel calcio italiano sia raro trovare lo stile di gioco che stiamo proponendo, non ci sono molte squadre che lo fanno. Fabregas ha lo stesso dna di Guardiola: vuole giocare la palla, fare pressing alto e portare tanti giocatori all’interno del campo, aspetti che penso siano i nostri punti di forza."