Il nuovo organismo sostituirà la Covisoc e sarà nominato dal Governo: sarà una rivoluzione per le società di calcio.
Il ministro Andrea Abodi, attraverso un decreto, ha confermato la nascita di nuova commissione di esperti contabili che dovrà verificare i bilanci delle squadre professionistiche di calcio.
Una vera e propria rivoluzione per il sistema calcio in Italia: a oggi ad occuparsi di controllare i conti dei club è stata la FIGCtramite la Covisoc.
La commissione sarà formata da 6 membri: due rappresentanti delle federazioni sportive e un presidente. A nominarla sarà proprio il Governo.
Covisoc, Cosa decide l'Agenzia di controllo sui bilanci?
Il ministro Andrea Abodi, ha dato il via libera alla formazione di una nuova commissione di esperti contabili che avrà il compito verificare i bilanci delle squadre professionistiche di calcio.
I compiti dell'agenzia saranno quelli di:
Verificare la legittimità e regolarità della gestione economica e finanziaria delle società sportive professionistiche al fine di perseguire l’equilibrio e il rispetto dei principi di corretta gestione e il regolare svolgimento delle competizioni.
La stessa agenzia emetterà"un parere vincolante ai fini del rilascio della licenza nazionale per la partecipazione alle competizioni".
Ma non solo: infatti potrebbe richiedere anche "iniziative riparatricienei casi più urgenti, indicare le rettifiche da apportare, al fine di neutralizzare gli eventuali effetti economici, finanziari e patrimoniali di specifiche operazioni di natura ordinaria o straordinaria che non siano conformi alle regole stabilite da norme e regolamenti, anche sportivi".
Come funziona la nuova Agenzia?
Secondo quanto si legge su 'Il Sole 24 Ore', la nuova Agenzia "opera con indipendenza di giudizio e di valutazione ed è organo collegiale formato da un presidente e due componenti, nominati dal Presidente del Consiglio dei ministri o dall’Autorità di governo competente in materia di sport, scelti tra persone di notoria indipendenza, di indiscussa moralità e di specifiche e comprovate professionalità".
Il mandato della stessa sarebbe quadriennale e non rinnovabile e dovrebbe essere composto da 30 esperti con il costo per il funzionamento (2,5M€ annui circa) che sarebbe a carico delle società.
Le parole di Gravina
All'ANSA, Gravina ha smentito categoricamente di sapere (tempi addietro) le intenzioni del Governo:"Non ho mai sentito parlare del progetto di istituire un'Agenzia di controllo sui bilanci delle società professionistiche prima di venerdì scorso.Mesi fa il Ministro Abodi mi ha solo accennato di una sua idea di rivedere i criteri di nomina dei componenti della Covisoc, chi dice altre cose afferma il falso. Mi rammarica dover smentire una fonte non meglio identificata, io ci metto la faccia, nome e cognome, per rispetto della trasparenza e di tutti gli interlocutori dello sport e del calcio italiano".
IL PRESIDENTE DELLA FIGC GABRIELE GRAVINA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il presidente della Federcalcio ha replicato così a fonti del Ministero dello Sport, che sempre all'ANSA avevano rivelato:"La bozza con l’articolo di legge che prevede la creazione dell’Agenzia per la vigilanza economica e finanziaria delle società sportive professionistiche non verrà riscritta. Ci saranno solo modifiche fisiologiche ma la sostanza non cambierà. Il presidente della FIGC, Gravina, era al corrente da tempo del lavoro svolto sull’ideazione di tale Agenzia".
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