Tatarusanu 6; non viene praticamente impegnato. Si trova alcuni palloni del tutto innocui sui guantoni.
Thiaw 6: Carnesecchi gli nega la gioia del gol, partita comunque onesta senza eccessivi timori (dal 60’ Kalulu 6: amministra la difesa senza alcun patema)
Kjaer 6: gli avversari sembrano fargli il solletico ed il danese non va mai in difficoltà
Tomori 6: raddoppia in diverse occasioni sulla sinistra, vince ogni duello con fisico e velocità
Ballo-Tourè 6: non è Theo Hernandez, lo sappiamo. Gestisce la fascia con i suoi limiti
Bennacer 6: qualche errore che da tempo L’algerino non commetteva. Raggiunge una risicata sufficienza grazie al suo spirito combattivo
Tonali 6: suo l’assist per la rete annullata di Origi. Poco di più (dall’83’ Krunic: sv)
Messias 6,5: il migliore dei suoi. Cerca il dribbling, la superiorità numerica in certi tratti è conquistata grazie si suoi movimenti. Una spina sul fianco.
Brahim Diaz 6: uno degli ultimi a mollare, ma va ad intermittenza e non riesce ad incidere come potrebbe (dal 74’ De Ketelaere 5: si vede poco, si tiene troppo lontano dal gioco)
Rebic 4: irritante. Troppi gli errori, sbaglia anche i più semplici appoggi. Completamente sfasato (dall’83’ Lazetic 6: bravo a costruirsi una buona occasione sul finale, ma spara alto. Ha grande voglia)
Origi 4,5: oltre alla rete annullata dal Var, il nulla. Soffre gli avversari, ci si aspetta decisamente di più da lui (dal 60’ Leao 4,5: nervoso. Vuole strafare e si lascia inghiottire dalla gara senza fare quello che Pioli chiede)
Pioli 4: ultima trasferta dell’anno, il tempo degli esperimenti probabilmente era un altro. Dimostra di prendere eccessivamente sottogamba l’avversario con decisioni discutibili. Paga una rosa non troppo competitiva come seconde scelte, ma ampi demeriti in questa gara a lui imputabili.
Cremonese-Milan 0-0, il Diavolo non fa più paura: le pagelle dei rossoneri

Tatarusanu 6; non viene praticamente impegnato. Si trova alcuni palloni del tutto innocui sui guantoni.
Thiaw 6: Carnesecchi gli nega la gioia del gol, partita comunque onesta senza eccessivi timori (dal 60’ Kalulu 6: amministra la difesa senza alcun patema)
Kjaer 6: gli avversari sembrano fargli il solletico ed il danese non va mai in difficoltà
Tomori 6: raddoppia in diverse occasioni sulla sinistra, vince ogni duello con fisico e velocità
Ballo-Tourè 6: non è Theo Hernandez, lo sappiamo. Gestisce la fascia con i suoi limiti
Bennacer 6: qualche errore che da tempo L’algerino non commetteva. Raggiunge una risicata sufficienza grazie al suo spirito combattivo
Tonali 6: suo l’assist per la rete annullata di Origi. Poco di più (dall’83’ Krunic: sv)
Messias 6,5: il migliore dei suoi. Cerca il dribbling, la superiorità numerica in certi tratti è conquistata grazie si suoi movimenti. Una spina sul fianco.
Brahim Diaz 6: uno degli ultimi a mollare, ma va ad intermittenza e non riesce ad incidere come potrebbe (dal 74’ De Ketelaere 5: si vede poco, si tiene troppo lontano dal gioco)
Rebic 4: irritante. Troppi gli errori, sbaglia anche i più semplici appoggi. Completamente sfasato (dall’83’ Lazetic 6: bravo a costruirsi una buona occasione sul finale, ma spara alto. Ha grande voglia)
Origi 4,5: oltre alla rete annullata dal Var, il nulla. Soffre gli avversari, ci si aspetta decisamente di più da lui (dal 60’ Leao 4,5: nervoso. Vuole strafare e si lascia inghiottire dalla gara senza fare quello che Pioli chiede)
Pioli 4: ultima trasferta dell’anno, il tempo degli esperimenti probabilmente era un altro. Dimostra di prendere eccessivamente sottogamba l’avversario con decisioni discutibili. Paga una rosa non troppo competitiva come seconde scelte, ma ampi demeriti in questa gara a lui imputabili.
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