Il tecnico della Cremonese ha parlato del suo impatto sulla panchina dei lombardi e dell'avvio sprint in campionato, con due vittorie in altrettanti incontri.
Se in queste prime due partite di Serie A esiste una squadra che ha sorpreso tutti questa è, senza ombra di dubbio, la Cremonese. La vittoria a San Siro contro il Milan per 2-1 ed il successo interno per 3-2 contro il Sassuolo hanno proiettato la squadra neo promossa a punteggio pieno nella classifica.
Questo inizio sprint è merito anche e soprattutto di Davide Nicola, nuovo tecnico della Cremonese, arrivato in Lombardia dopo l'ultima esperienza nella scorsa stagione alla guida del Cagliari.
Proprio del suo arrivo e dell'avvio incredibile della Cremonese ha parlato il diretto interessato in un'intervista a La Gazzetta dello Sport.
"Quando la Cremonese mi ha chiamato ne sono rimasto affascinato"
"Ho pensato: è una grandissima sfida. So che serve un progetto ben delineato, e in questo progetto bisogna scegliere, inciampare e costruire. Obiettivi? Con il presidente Arvedi abbiamo delineato il tutto: vogliamo creare i presupposti per rimanere in Serie A il più a lungo possibile e capire se si può crescere con i giusti passaggi."
"Ogni giocatore scelto porterà qualcosa al gruppo squadra"
"Abbiamo dieci/dodici giocatori che sono nati dal 2000 al 2004, e la maggior parte di essi sono italiani. Siamo convinti che abbiano delle potenzialità incredibili e vogliamo lavorare su di loro. Lo stesso discorso vale ovviamente per gli stranieri. Il gruppo squadra è stato costruito per arrivare a Vardy e Vazquez, che sono i più esperti della squadra."
"L'arrivo di Vardy? Ha dimostrato di essere un giocatore affamato"
"Quando ci siamo accorti che il suo arrivo alla Cremonese era fattibile abbiamo cominciato a spiegargli quello che volevamo costruire. Ci siamo sentiti corrisposti da parte sua, e vederci scelti in questo modo per noi è molto importante. Non esiste un problema di abbondanza, il calcio attuale si basa sulla capacità di determinare, e chi determina viene scelto."
Fonte, sito ufficiale Cremonese: https://uscremonese.it/jamie-vardy-e-grigiorosso/
"La Serie A viene troppo spesso denigrata"
"La Serie A è un campionato selettivo, diverso da tutti gli altri campionati. Qualsiasi giocatore che arriva qui si accorge della sua complessità. E' un torneo strategico, competitivo e difficile."
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