Il nuovo allenatore della Cremonese Davide Nicola ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa di presentazione.
Dopo aver salvato il
Cagliari nello scorso campionato,
Davide Nicola riparte dalla
Cremonese, neopromossa in
Serie A. Famoso per le tante imprese raggiunte in vari club, tra tutte le salvezze ottenute con
Crotone e
Salernitana, l'esperto allenatore spera di riuscire a mantenere nella massima categoria la società lombarda. Nella conferenza stampa di presentazione, Nicola ha spiegato i motivi che l'hanno convinto a non proseguire sulla panchina del Cagliari e di accettare la proposta della Cremonese. Di seguito le parole in conferenza stampa di Nicola.
Cremonese, Nicola si presenta
La scelta della Cremonese.
"Sono altamente motivato. L'umiltà e la determinazione con cui mi hanno cercato, oltre alla piacevole scoperta di una realtà che non conoscevo: strutture, idee e potenzialità costruite nel tempo. Questa è una realta dove non c'è del fumo, ma è fatta di professionisti molto seri. Io mi muovo sempre seguendo mie sensazioni, quando la pelle mi formicola un po’. Avevo già deciso dopo il primo incontro con il cavaliere Arvedi".
Movimenti di mercato.
"Credo nelle relazioni prima che del lavoro sul campo. In questi primi 10 giorni ho chiesto di lavorare con questo gruppo per valutare chi c'è già. Ho una curiosità incredibile, conoscere persone prima degli atleti".
Salvezza.
"Serviranno lavoro e sacrificio immenso per raggiungere un traguardo difficile. Vorrei, in maniera ambiziosa scrivere la storia della permanenza della Cremonese in A".
Motivi dietro addio a Cagliari.
"Nessuna ferita a Cagliari, sono stato molto bene.
Con Giulini avevamo idee diverse, quindi meglio separarsi“.