Il bomber della Roma Artem Dovbyk racconta la sua esperienza in Italia, il passaggio tra tre allenatori in una sola stagione e le sue prospettive future.
Dovbyk, l'attaccante ucraino della Roma, ha discusso la sua esperienza in Italia, parlando del passaggio tra tre allenatori in una sola stagione e delle sue prospettive future. Durante un'intervista con Football School, l'attaccante ha condiviso i suoi pensieri sul suo passaggio tra Daniele De Rossi, Ivan Juric e Claudio Ranieri, e su come ciascuno di essi ha influenzato la sua esperienza calcistica in Italia.
Da De Rossi a Ranieri: l'esperienza di Dovbyk
L'attaccante ha iniziato dicendo di aver scelto la Roma grazie a Daniele De Rossi, con cui condivideva la stessa idea di calcio offensivo. Tuttavia, dopo solo 4 giornate, De Rossi è stato esonerato. A seguire è arrivato Juric, con uno stile di gioco molto diverso, simile a quello di Gasperini. "Quando cambi 3 allenatori in una stagione è difficile", ha detto Dovbyk. "Per un attaccante la cosa più importante è capire che tipo di gioco si vuole. Penso che la Serie A sia uno dei campionati più difensivi, molto tattico e difficile da affrontare. Tutti sono forti fisicamente".
ARTEM DOVBYK PARLA CON MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dovbyk ha poi parlato del suo futuro, affermando che non gli piace guardare troppo avanti. Ha però sottolineato che la sua permanenza alla Roma dipenderà dal prossimo allenatore. "Se avrà bisogno di me, allora resterò. Qui ho un contratto di 5 anni e sono felice. Se l’allenatore invece dirà che avrà bisogno di un altro attaccante allora dovrò cercarmi una nuova squadra. Tutto dipenderà da chi arriverà".
La scelta della Roma e l'esperienza con Ranieri
Nell'intervista, Dovbyk ha anche parlato della sua scelta di unirsi alla Roma, nonostante le offerte dell'Atletico Madrid e del West Ham. Ha inoltre elogiato l'allenatore Ranieri, descrivendolo come un tecnico con grande esperienza, intelligenza e molto attento ai dettagli. "Prima del Milan ci ha mostrato un video in cui Castellanos, durante Lazio-Juventus, provocava Kalulu, facendolo espellere. Queste piccole cose fanno la differenza. Non abbiamo perso per 19 partite, ha stravolto la nostra stagione”, ha detto l'attaccante.
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Fonte: Gianluca Di Marzio.
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