La Lazio vince 1-0 in casa dell'Empoli nel lunch match della 35a giornata di Serie A. Ai biancocelesti basta una rete di Boulaye Dia al primo minuto di gioco.
Al Castellani va in scena la sfida tra Empoli e Lazio, fondamentale per gli obiettivi delle due squadre. In caso di vittoria, che in campionato manca da ben 19 partite (4-1 in casa dell'Hellas Verona lo scorso 8 dicembre), i toscani scavalcherebbero Lecce e Venezia portandosi provvisoriamente in zona salvezza. Dopo il pari sudato contro il Parma, i biancocelesti cercano i 3 punti per balzare al quarto posto della classifica, in attesa di Roma-Fiorentina e Bologna-Juventus.
La Lazio passa ad Empoli: decide Dia in avvio di partita
Esclusioni a sorpresa nell'11 titolare, da una parte e dall'altra. Il tecnico dell'Empoli Roberto D'Aversa sceglie Colombo da prima punta al posto di Esposito, chance per Cacace sulla trequrti. In mediana la coppia inedita Marianucci-Fazzini, complici le assenze di Grassi (squalificato) e Anjorin). Marco Baronischiera Marusic esterno alto a discapito di Isaksen. Nonostante la doppietta nella scorsa giornata, Pedro parte ancora dalla panchina: confermato Dia alle spalle di Castellanos.
MARCO BARONI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pronti via e gli ospiti passano subito in vantaggio. Preciso cambio di gioco da sinistra di Zaccagni sui piedi di Hysaj, che crossa alla perfezione per Dia: l'ex Salernitana controlla con il petto e batte Vasquez dopo soli 53 secondi di gioco. L'Empoli viene colpito a freddo ma reagisce con Marianucci: il suo tiro dalla distanza viene bloccato in due tempi da Mandas. Nonostante abbia sbloccato subito la gara, la Lazio si limita per il momento a gestire il punteggio, aspettando il momento giusto.
Tra il 34° e il 38° minuto Lorenzo Colombo combina la frittata. Prima viene ammonito per un intervento in scivolata da dietro in ritardo su Rovella, un attimo dopo colpisce con la gamba alta Gigot: l'arbitro Andrea Colombo non ha dubbi ed estrae il secondo giallo all'attaccante. I capitolini provano subito ad approfittare della superiorità numerica: cross di Guendouzi, nessuno tocca e Vasquez mette il pallone in angolo dopo averlo visto all'ultimo.
Nell'intervallo gli ospiti sostituiscono Marusic con Isaksen. Al minuto 52 gli azzurri troverebbero il gol dell'1-1, se non fosse che il VAR annulla tutto: Viti mette in rete dopo la sponda di testa di Solbakken, ma c'è il fuorigioco che nega il pareggio alla squadra di D'Aversa. Il tecnico inserisce Konaté per Solbakken, Baroni risponde con un cambio più difensivo: entra Vecino ed esce Dia. La Lazio infatti, nonostante l'uomo in più, stava subendo il pressing degli avversari.
A ristabilire la parità numerica ci pensa Hysaj. Al 66° viene ammonito per un fallo su Viti, 10 minuti più tardi trattiene ingenuamente Sambia: ora anche i biancocelesti sono in 10. Nel mezzo, il neoentrato Pedro (che ha sostituito Zaccagni) va subito vicino al gol con un tiro che sfiora l'angolo basso. Baroni richiama anche Rovella: al suo posto Provstgaard. All'85° Pedro reclama un intervento irregolare di Marianucci in area mentre era a tu per tu con Vasquez, ma l'arbitro lascia giocare.
I padroni di casa paradossalmente creano meno da quando si è tornati in parità numerica. E' la Lazio ad andare più vicina al gol: nell'ultimo dei 5 minuti di recupero, Isaksen spreca a tu per tu col portiere avversario, che si salva con il piede. Non c'è più tempo, l'arbitro fischia la fine e i biancocelesti ottengono il terzo successo consecutivo in trasferta in Serie A: decide un gol di Dia al primo minuto di gioco.
La squadra di Baroni sale momentaneamente al quarto posto con 63 punti e approfitta degli scontri diretti tra le inseguitrici: alle 18 ci sarà Roma-Fiorentina, alle 20:45 Bologna-Juventus. L'Empoli rimane penultimo con 25 punti e non sfrutta le mancate vittorie di Venezia e Lecce, distanti rispettivamente una e due lunghezze. Nel prossimo turno, i ragazzi di D'Aversa saranno di scena nuovamente in casa con il Parma, mentre la Lazio ospiterà la Juventus.
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