Empoli, a novembre inoltrato la classifica dei toscani e' di certo positiva. Un dato, tuttavia, dovrebbe preoccupare Roberto D'Aversa.
Sorride
Roberto D'Aversa, così come può essere felice l'
Empoli. Dopo 12 giornate disputate, i toscani stazionano al
decimo posto in classifica con 15 punti raccolti.
Un bottino di tutto rispetto, forse anche oltre le aspettative. Delle tre vittorie messe a segno, in più,
spicca quella sulla Roma all'Olimpico, che ha portato consapevolezza dei mezzi tattici e morali degli azzurri.
Il lato oscuro di questa classifica staziona, tuttavia, alla voce
gol fatti, appena nove. Questa difficoltà ad andare in rete si riflette su questa classifica, che
vede l'Empoli occupare l'ultimo posto, insieme al Genoa.
Il Grifone, persi
Retegui e
Gudmundsson, si è scoperti innocuo, e con un Gilardino ancora alla ricerca del miglior assetto senza l'italo-argentino e l'islandese.
Dalle parti toscane, invece,
otto dei nove gol segnati sono giunti dall'attacco. Curiosamente, le segnature sono spartite in modo equo, con
due gol a testa per Sebastiano Esposito, Lorenzo Colombo Emmanuel Gyasi e Pietro Pellegri.
Volendo usare un linguaggio semplice, si potrebbe dire che l'Empoli, fino adesso, ha
ottenuto il massimo con il minimo investimento.
Migliorare un dato così importante, però, sarà fondamentale nella parte centrale della stagione, e ancora di più sul finale, quando le concorrenti correranno, gioco forza, più veloce.