Una della gare più attese di questa 33esima giornata di Serie A è proprio Empoli-Venezia. Le due squadre condividono il terzultimo posto e sognano il salto.
Da una parte D'Aversa che non vince da mesi e deve ritrovare la compattezza di inizio stagione, dall'altra una squadra che è cresciuta nel girone di ritorno fermando le grandi e raschiando punti dalle piccole.
Empoli-Venezia, comunque andrà la classifica verrà influenzata
Attualmente i due club si trovano appaiati a 24 punti, rispettivamente al terzultimo e penultimo posto, tuttavia appena sopra a 26 punti c'è il Lecce (che giocherà oggi alle 15 contro il Como). Dunque in caso di vittoria di una delle due, il salto sarebbe significativo e la lotta alla salvezza sarebbe stravolta.
EVAN NDICKA E LORENZO COLOMBO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
D'altra parte, in caso di pareggio, entrambe salirebbero a 25 punti abbassando di fatto la quota salvezza. In questo caso alcune squadre potrebbero già festeggiare la salvezza aritmetica nel turno odierno.
Eusebio Di Francesco si è già espresso in conferenza stampa sull'importanza della partita, parlando di compattezza e necessità di attenzione per strappare punti vitali.
Sebastiano Esposito, ex di turno, proverà a trascinare i toscani verso quella che ormai si può definire un'impresa.
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Il francese trascina i nerazzurri senza Lautaro e si prepara al derby con il Milan. Il contratto scade nel 2028, mentre il club studia un accordo che premi il rendimento senza aumentare troppo i costi fissi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.