Empoli, Zanetti stappa lo champagne: vittoria ritrovata
Se la guarda, se la riguarda. E se ne bea. La vittoria dell'Empoli con il Lecce assomiglia, per Paolo Zanetti, a uno di quei quadri da pinacoteca di pregio che staresti a guardare per ore tanto ti appassionano. Una gioia che attendeva di assaporare da ben otto turni, gli ultimi quattro dei quali sfociati in giri a vuoto. "Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare - dice con parole riprese da Empoli Channel - non la foga di vincere subito ma far vedere che la volevamo, prima fase di studio". Insomma, prima ha preso il righello per misurare il perimetro cornice del Lecce, poi lo ha infilzato. Giochetto riuscito. "Questa squadra si merita di godere questa giornata - prosegue - spero che i miei ragazzi vadano a divertirsi e a staccare, poi dovremo andare a San Siro contro il Milan". Attaccamento alla squadra sì, ma anche voglia di tenere alta la temperatura dello spirito di gruppo. E un'uscita con ragazza, birra e pizza annessa magari, serata in discoteca perché no ci può pure stare. "Mi sarebbe piaciuto chiuderla prima - spiega ancora - ma mi avete visto, in panchina ero abbastanza tranquillo, avevo visto i ragazzi in settimana e si sono allenati bene". Chiusura di disamina con due nomi. Parisi promosso perché "tornato ai suoi livelli". Baldanzi, invece, "credo che potrebbe fare qualche assist in più".
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